Imola scalda i motori: la 6 Hours of Imola 2026 apre il Mondiale WEC tra Hypercar, spettacolo e Motor Valley

Foto Antonio Guidi

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 11 Marzo 2026

L’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari si prepara a tornare protagonista sulla scena mondiale dell’endurance con la FIA WEC 6 Hours of Imola 2026, in programma dal 17 al 19 aprile. L’evento, che per il terzo anno consecutivo approda sul circuito romagnolo, assumerà quest’anno un ruolo ancora più centrale: sarà infatti il round di apertura del FIA World Endurance Championship, dopo il rinvio della gara inaugurale prevista in Qatar.

Ad anticipare il weekend di gara sarà inoltre il Prologo del campionato, che porterà a Imola team e piloti per le tradizionali prove collettive di inizio stagione.

14 costruttori e una sfida tecnica sempre più serrata

L’edizione 2026 si preannuncia tra le più competitive degli ultimi anni. Quattordici Case costruttrici saranno infatti al via nelle categorie Hypercar e LMGT3, confermando il momento di grande espansione tecnica e sportiva che sta vivendo il mondiale endurance.

Il circuito imolese si prepara quindi ad accogliere squadre e piloti provenienti da tutto il mondo in un contesto altamente competitivo, con Ferrari particolarmente attesa davanti al pubblico di casa. Il team di Maranello arriverà infatti all’appuntamento italiano con il prestigio di campione del mondo in carica, pronto a difendere i titoli conquistati nel 2025.

Non solo gara: un weekend pensato per il pubblico

L’organizzazione dell’evento non si limiterà all’aspetto sportivo. L’obiettivo dell’Autodromo è quello di offrire un’esperienza completa agli spettatori, trasformando il weekend della 6 Ore in un grande evento capace di coinvolgere l’intero territorio.

All’interno del circuito sarà allestita una Fan Zone con attività di intrattenimento, aree dedicate agli appassionati e proposte food per accompagnare il pubblico durante tutto il fine settimana.

Il sabato sera sarà invece la musica a prendersi la scena: sul palco salirà Martin Solveig, DJ e producer francese di fama internazionale, autore di hit globali come Hello e protagonista dei principali club e festival del mondo. Un evento pensato per unire motorsport, lifestyle e intrattenimento, elementi sempre più centrali nella filosofia del mondiale endurance.

Il centro storico diventa parte dello spettacolo

Il legame tra il circuito e la città di Imola rappresenta uno dei pilastri dell’evento. Giovedì pomeriggio il centro storico ospiterà la presentazione ufficiale dei piloti, un appuntamento ormai tradizionale che permette ai tifosi di incontrare da vicino i protagonisti del mondiale.

Da venerdì a domenica tornerà inoltre la Imola Fan City Experience, un ricco calendario di iniziative diffuse in città pensato per coinvolgere tifosi, famiglie e visitatori.

Il programma includerà degustazioni, concerti, dj set, talk, mostre fotografiche, esposizioni di vetture storiche e show car, simulatori di guida, attività per bambini, installazioni artistiche, tour tematici dedicati alla cultura motoristica e numerosi momenti di incontro con piloti e protagonisti del settore.

Il filo conduttore sarà il Made in Italy, celebrato attraverso food, artigianato, moda, cultura e naturalmente motori, nel cuore della Motor Valley emiliano-romagnola.

Un evento simbolo del Made in Italy

La 6 Hours of Imola sarà inoltre inserita tra gli eventi ufficiali della Giornata Nazionale del Made in Italy, in programma il 15 aprile, sottolineando il valore dell’Autodromo come simbolo dell’eccellenza italiana nel motorsport e nell’industria automobilistica.

La presentazione dell’evento si è svolta a Milano, presso La Rinascente di Piazza Duomo, durante una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di numerose istituzioni e figure chiave del motorsport.

Tra gli interventi, il CEO del FIA WEC Frederic Lequien ha sottolineato il valore del circuito imolese per il campionato, definendolo un tracciato leggendario molto apprezzato da team e tifosi. Anche il presidente dell’ACI Geronimo La Russa ha ribadito come l’appuntamento di Imola rappresenti una conferma dell’eccellenza italiana nel panorama automobilistico internazionale.

Ferrari pronta alla sfida davanti ai tifosi

Tra le voci più attese anche quella di Antonello Coletta, Global Head of Ferrari Endurance and Corse Clienti, che ha ricordato il forte legame tra il circuito e la storia del Cavallino Rampante.

La stagione 2026 inizierà infatti proprio su una pista profondamente legata alla tradizione Ferrari e davanti a un pubblico che da sempre rappresenta una spinta in più per i piloti della casa di Maranello.

Coletta ha inoltre sottolineato come la squadra arrivi al via da campione del mondo, consapevole però di affrontare un campionato sempre più competitivo, con numerosi costruttori pronti a contendere il titolo.

Imola sempre più centrale nel calendario internazionale

Per il sindaco Marco Panieri, il ritorno del WEC per il terzo anno consecutivo rappresenta la conferma di un progetto in crescita. Il circuito sta infatti portando avanti un importante piano di investimenti che include il miglioramento delle tribune, degli accessi e la realizzazione di nuove infrastrutture come la futura casa degli eventi alla curva Tosa e la sopraelevazione del corpo box.

Interventi che puntano a rafforzare ulteriormente la competitività dell’impianto e la sua capacità di ospitare eventi internazionali.

Biglietti già disponibili

Gli appassionati che vogliono assistere dal vivo allo spettacolo del mondiale endurance possono già acquistare i biglietti della FIA WEC 6 Hours of Imola attraverso il circuito TicketOne e i punti vendita autorizzati.

Dal 17 al 19 aprile, Imola tornerà così al centro della scena mondiale dell’endurance, pronta ad accogliere team, piloti e tifosi per un weekend che promette di unire competizione, spettacolo e identità della Motor Valley italiana.