IMSA Indianapolis: Porsche limita i danni e conserva la leadership del campionato

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 22 Settembre 2025

Indianapolis, 22 settembre 2025 – Il penultimo round dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, la celebre “Battle on the Bricks” a Indianapolis Motor Speedway, non ha portato i risultati sperati per Porsche Penske Motorsport. Nonostante una prestazione sotto le aspettative e un settimo posto come miglior piazzamento, la Casa di Stoccarda mantiene la testa della classifica generale e si presenta al gran finale di Road Atlanta con l’obiettivo di chiudere la stagione da leader.


Una gara in salita per i prototipi Porsche

Dopo qualifiche difficili, il team ufficiale Porsche aveva riposto le proprie speranze nel meteo, contando su un possibile arrivo della pioggia che però non si è mai concretizzato. In condizioni di pista asciutta, la Porsche 963 n.6 di Matt Campbell (Australia) e Mathieu Jaminet (Francia) ha comandato la gara in alcuni frangenti, ma nella parte finale non è riuscita a reggere il ritmo dei rivali, chiudendo in settima posizione.

La vettura gemella, la n.7 di Felipe Nasr (Brasile) e Nick Tandy (Gran Bretagna), è stata invece penalizzata da drive-through e contatti di gara che l’hanno relegata in dodicesima posizione, concludendo a un giro dai vincitori.

Il miglior risultato per una Porsche prototipo è arrivato dal team cliente JDC-Miller MotorSports, che con la 963 n.85 affidata a Nico Müller (Svizzera) e Tijmen van der Helm (Paesi Bassi) ha terminato ottava, conquistando il secondo miglior risultato stagionale.


Le parole del management Porsche

Il bilancio è stato lucidamente riassunto dai vertici di Porsche Motorsport.

  • Thomas Laudenbach, Vicepresidente Porsche Motorsport: “Non era il risultato che speravamo. Il team ha dato tutto, ma tra penalità, incidenti e una competitività non ottimale non siamo riusciti a lottare per la vittoria. Ora guardiamo a Road Atlanta con fiducia, da leader in tutte le classifiche.”
  • Urs Kuratle, Direttore Factory Motorsport LMDh: “Gli steward sono stati particolarmente severi, ma non siamo stati gli unici a ricevere penalità. Abbiamo la stessa squadra e la stessa macchina che hanno iniziato l’anno con forza: sappiamo di poter chiudere al meglio.”
  • Jonathan Diuguid, Managing Director Porsche Penske Motorsport: “La n.6 ha avuto una buona giornata, mentre la n.7 ha sofferto. Abbiamo ancora la leadership e ci concentriamo sul finale di stagione.”

GTD Pro e GTD: luci e ombre

In GTD Pro, la celebre “Rexy” Porsche 911 GT3 R di AO Racing con Klaus Bachler (Austria) e Laurin Heinrich (Germania) è stata a lungo protagonista, ma i contatti multipli nel finale hanno portato solo un settimo posto.

In GTD, il sorriso è arrivato da Wright Motorsports, che con Adam Adelson (USA), Elliott Skeer (USA) e Tom Sargent (Australia) ha portato la 911 GT3 R n.120 al secondo posto, conquistando un prezioso podio dietro alla McLaren #70 vincitrice.


Le voci dei piloti

  • Mathieu Jaminet (#6): “Abbiamo esteso il vantaggio in classifica piloti, anche se la gara è stata frustrante. Un top-5 era alla nostra portata, ma le neutralizzazioni hanno favorito altri.”
  • Nick Tandy (#7): “Eravamo competitivi fino a metà gara, poi tutto è girato storto. È dura accettarlo, ma pensiamo già ad Atlanta.”
  • Nico Müller (#85): “Partiti dodicesimi, chiudere ottavi è un buon risultato. Abbiamo sfruttato al massimo ciò che avevamo.”
  • Klaus Bachler (#77): “Abbiamo dovuto rischiare molto, ma i contatti ci hanno tagliato fuori. Delusione totale.”
  • Adam Adelson (#120): “Il podio è positivo, ma noi puntiamo sempre alla vittoria. È la prova della forza della nostra squadra.”

Risultati principali

Classe GTP

  1. Aitken/Bamber/Vesti – Cadillac #31 – 243 giri
  2. R. Taylor/Albuquerque – Cadillac #10 – +0.988
  3. Blomqvist/Braun – Acura #60 – +1.952
  4. Campbell/Jaminet – Porsche 963 #6 – +4.671
  5. Müller/Van der Helm – Porsche 963 #85 – +6.046
  6. Nasr/Tandy – Porsche 963 #7 – -1 giro

Classe GTD Pro

  1. Rockenfeller/Priaulx – Ford #64 – 231 giri
  2. Costa/Rigon – Ferrari #81 – +0.594
  3. Hesse/Harper – BMW #48 – +1.655
  4. Bachler/Heinrich – Porsche 911 GT3 R #77 – +15.778

Classe GTD

  1. Iribe/Schandorff/Millroy – McLaren #70 – 230 giri
  2. Adelson/Skeer/Sargent – Porsche 911 GT3 R #120 – +2.276
  3. Franco/Serra/Tuck – Ferrari #34 – +6.068

Verso il gran finale di Road Atlanta

Il Petit Le Mans dell’11 ottobre chiuderà la stagione IMSA. Porsche ci arriverà con un vantaggio di sette punti nel campionato costruttori e con Campbell/Jaminet leader solidi tra i piloti, forti di un margine di 131 punti su Nasr/Tandy. Tutto è ancora in gioco, ma i titoli restano alla portata.