Certe volte nel motorsport basta un pulsante che funziona nel momento sbagliato per trasformare una gara in una specie di videogioco con i cheat attivati. Ed è praticamente quello che è successo alla gara INDYCAR di Long Beach del 19 aprile, quando il sistema Push to Pass ha deciso di fare di testa sua proprio durante una neutralizzazione.
Dopo settimane di analisi, INDYCAR Officiating ha finalmente pubblicato il rapporto completo sull’errore software che aveva lasciato attivo il Push to Pass anche durante la full-course yellow e la successiva ripartenza. Tradotto: alcuni piloti si sono ritrovati con il “boost” disponibile quando teoricamente avrebbe dovuto essere bloccato.
La serie americana ha controllato nel dettaglio tutti i dati delle vetture che hanno utilizzato il sistema nel famigerato giro 62. Dodici auto hanno premuto il bottone magico, ma secondo gli ufficiali soltanto la vettura numero 66 avrebbe effettivamente guadagnato una posizione superando la numero 14, nonostante entrambe abbiano usato il Push to Pass in modo quasi identico. Alla fine, però, nessuna penalità e nessuna modifica all’ordine d’arrivo ufficiale, perché INDYCAR ha stabilito che il problema fosse completamente legato al software e non a comportamenti scorretti di team o piloti.
E qui arriva la parte quasi “informatica da paddock”. Gli ingegneri hanno scoperto che il sistema CAN, cioè la rete di comunicazione che invia dati alle monoposto, aveva trasmesso segnali simultanei invece di inviarli uno alla volta. Una specie di ingorgo digitale. Il risultato? Le vetture non hanno mai ricevuto il comando per disattivare il Push to Pass, che quindi è rimasto disponibile anche quando non avrebbe dovuto esserlo.
INDYCAR ha già annunciato il correttivo software che debutterà questo weekend sul circuito stradale di Indianapolis. In pratica è stato inserito un sistema di “lock”, cioè un blocco che impedirà l’invio contemporaneo dei messaggi. Una soluzione molto comune nell’informatica ma che, detta così, sembra quasi il meccanico che mette il nastro adesivo sulla carrozzeria prima della 500 Miglia.
La serie ha anche cambiato il regolamento: da ora in avanti la responsabilità dell’utilizzo corretto del Push to Pass sarà dei team e dei piloti. Quindi, se qualcosa andrà storto, non sarà più soltanto “colpa del computer”. Una scelta che secondo INDYCAR renderà il regolamento più semplice e chiaro per tutti.
Intanto il campionato si prepara al prossimo appuntamento con il Sonsio Grand Prix sul road course di Indianapolis. E sinceramente, dopo questa storia, viene quasi voglia di vedere se qualcuno controllerà due volte quel pulsante prima della partenza.
