INDYCAR nella storia: gara sul National Mall per i 250 anni degli Stati Uniti

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 31 Gennaio 2026

La NTT INDYCAR SERIES si prepara a scrivere una pagina completamente nuova nella storia del motorsport. Con un ordine esecutivo firmato dal Donald J. Trump, la Casa Bianca ha ufficialmente dato il via libera alla Freedom 250 Grand Prix of Washington, D.C., prima gara motoristica mai disputata nel cuore della capitale degli Stati Uniti, lungo il National Mall.

L’evento si svolgerà dal 21 al 23 agosto 2026 e rientrerà nelle celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza americana, unendo simbolicamente la tradizione del motorsport statunitense ai luoghi più iconici della nazione. Il tracciato cittadino attraverserà Washington, D.C. e costeggerà monumenti simbolo della storia e dell’identità americana, offrendo uno scenario senza precedenti per una gara INDYCAR.

Nel testo dell’ordine esecutivo, il Presidente Trump ha definito l’evento “una celebrazione della grandezza della nostra nazione”, sottolineando come la gara rappresenterà non solo un tributo all’indipendenza degli Stati Uniti, ma anche all’eredità dell’industria motoristica americana. Secondo il Presidente, le velocità superiori alle 200 miglia orarie e il livello tecnologico delle monoposto INDYCAR incarnano perfettamente lo spirito di competizione, innovazione e ambizione che ha sempre caratterizzato gli Stati Uniti.

L’organizzazione dell’evento sarà affidata a INDYCAR in collaborazione con la White House Task Force per il 250° anniversario, il Dipartimento dei Trasporti, il Dipartimento degli Interni e l’ufficio del sindaco di Washington, D.C. Una sinergia istituzionale senza precedenti per un appuntamento sportivo di questo tipo.

A evidenziare il valore storico dell’iniziativa è stato Roger Penske, che ha parlato di un onore straordinario per tutto il mondo INDYCAR: una gara destinata a celebrare indipendenza, patriottismo e l’eccellenza tecnica che da oltre un secolo caratterizza la serie. Penske ha inoltre ricordato il ruolo centrale della 500 Miglia di Indianapolis, da sempre uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo e simbolo del motorsport statunitense.

Entusiasta anche il Segretario ai Trasporti Sean Duffy, che ha definito la Freedom 250 una perfetta metafora dello spirito americano: competizione, superamento dei limiti e spettacolo. Sulla stessa linea il Segretario degli Interni Doug Burgum, che ha sottolineato l’importanza di valorizzare gli spazi pubblici più rappresentativi del Paese attraverso un evento di portata storica.

Dal punto di vista cittadino, il sindaco Muriel Bowser ha evidenziato l’impatto economico e mediatico della manifestazione, definendo Washington una vera e propria capitale dello sport e accogliendo con entusiasmo un evento destinato a riempire alberghi, ristoranti e a portare l’immagine della città in tutto il mondo.

Grande rilievo anche sul fronte mediatico: FOX Sports, con il CEO Eric Shanks, trasmetterà la gara in diretta nazionale, rafforzando ulteriormente la portata globale dell’evento. La Freedom 250 sarà inoltre gratuita per il pubblico, con numerosi punti di osservazione lungo il tracciato cittadino.

Ulteriori dettagli sul layout del circuito e sul programma del weekend saranno annunciati nelle prossime settimane, ma una cosa è già certa: nell’estate 2026 l’INDYCAR non correrà solo per la vittoria, ma entrerà ufficialmente nella storia, portando il rombo delle monoposto tra i monumenti simbolo della nazione americana.