La stagione 2026 della NTT INDYCAR SERIES entra subito nel vivo e a prendersi la scena sul miglio dell’ovale di Phoenix è Josef Newgarden, che conquista il suo primo successo stagionale nel Good Ranchers 250. Il pilota del Team Penske costruisce la vittoria negli ultimi giri con un attacco deciso su Kyle Kirkwood, firmando così il 33° successo della sua carriera e portandosi anche in testa alla classifica generale dopo appena due gare.
Partito dalla seconda posizione, Newgarden ha gestito la gara con pazienza, rimanendo sempre nel gruppo di testa mentre la strategia gomme diventava il fattore chiave della corsa. A sette giri dal termine il pilota della vettura numero 2 XPEL Team Penske Chevrolet ha completato l’attacco decisivo su Kirkwood, sfruttando al meglio pneumatici più freschi per allungare fino a 1.7937 secondi di vantaggio sotto la bandiera a scacchi.
Il finale della gara è stato fortemente condizionato dall’ultima neutralizzazione. Il contatto tra Christian Rasmussen e Will Power – con la rottura dello pneumatico posteriore della vettura di Power – ha provocato la caution decisiva. Durante quella fase Newgarden e altri piloti di vertice hanno scelto di rientrare ai box per montare gomme nuove Firestone Firehawk, mentre altri rivali hanno preferito restare in pista puntando sulla posizione.
Alla ripartenza Rasmussen si è ritrovato in testa, ma con una monoposto danneggiata non ha potuto difendersi a lungo. Kirkwood ha preso il comando a otto giri dal termine, ma il vantaggio di gomme fresche ha permesso a Newgarden di ridurre rapidamente il distacco e completare il sorpasso decisivo alla curva 4 del giro 244, portandosi definitivamente al comando.
Alle spalle dei primi due ha chiuso David Malukas, regalando al Team Penske una doppia presenza sul podio proprio nell’anno del 60° anniversario della storica squadra americana. Completano la top five Pato O’Ward con la McLaren e Marcus Armstrong per Meyer Shank Racing.
La gara ha segnato anche il ritorno della INDYCAR a Phoenix per la prima volta dal 2018 e ha offerto spettacolo con 565 sorpassi in pista, un nuovo record per il tracciato dell’Arizona.
Non è stata invece una giornata fortunata per il campione in carica Alex Palou, costretto al ritiro anticipato dopo un contatto con Rinus VeeKay che lo ha spedito contro le barriere SAFER. Per lo spagnolo si tratta del peggior risultato dalla gara di Detroit dello scorso anno.
Con questo successo Newgarden sale al comando del campionato con 78 punti, cinque in più rispetto a Kirkwood. Un segnale importante per il due volte campione della serie, che non conquistava una vittoria così presto nella stagione da diversi anni.
Il campionato non rallenta: la NTT INDYCAR SERIES tornerà in pista già il prossimo weekend con il debutto del Java House Grand Prix of Arlington, sul circuito cittadino temporaneo attorno all’AT&T Stadium e al Globe Life Field in Texas. Un appuntamento che promette di aggiungere un nuovo capitolo a un inizio di stagione già ricco di colpi di scena.
