Il penultimo appuntamento del FIA World Endurance Championship 2025 sullo storico Fuji Speedway ha visto le Iron Dames impegnate in una corsa intensa e ricca di colpi di scena. Il trio composto da Michelle Gatting, Rahel Frey e Célia Martin, al volante della Porsche 911 GT3 R #85, ha mostrato ritmo e determinazione, ma il risultato finale non ha reso giustizia alla prestazione in pista.
Partenza brillante e rimonta di Célia Martin
Partite dalla 17ª posizione in griglia, le Iron Dames hanno subito impostato la gara all’attacco. Célia Martin ha recuperato posizioni sin dalle prime curve, portandosi fino all’11° posto prima della prima sosta, effettuata in regime di Virtual Safety Car. La sua rimonta è proseguita anche nella seconda parte dello stint, arrivando a lottare per la top five con la Manthey Porsche e la Corvette di Ben Keating.
Rahel Frey in testa alla corsa
Al quarto giro di cambi al volante è stata la volta di Rahel Frey, che si è ritrovata in seconda posizione dopo una fase di pit stop accorciati sotto Safety Car. Alla ripartenza, la pilota svizzera ha colto l’occasione e si è portata al comando della gara, accumulando vantaggio con grande solidità. Anche dopo il successivo rientro ai box, le Iron Dames hanno mantenuto la seconda piazza, dimostrando di avere ritmo per puntare al podio.
Safety Car decisiva contro la strategia
Tuttavia, la neutralizzazione arrivata nelle fasi finali ha ribaltato le strategie. La Porsche #85 è scivolata indietro in classifica e, quando Michelle Gatting ha preso il volante per l’ultimo stint, la vettura occupava la 16ª posizione. Nei 90 minuti conclusivi la danese ha spinto al massimo per recuperare, risalendo fino al 13° posto al traguardo dopo sei ore di gara.
Un risultato che non racconta tutta la gara
La posizione finale non riflette l’ottima velocità mostrata in più fasi della corsa, con un momento in cui le Iron Dames hanno addirittura guidato la categoria. “È stato un peccato – ha dichiarato Michelle Gatting – perché eravamo in lotta per il podio. Purtroppo, il Safety Car ha compromesso la nostra strategia. Continueremo a lavorare passo dopo passo, sperando che la gara di Bahrain ci porti la soddisfazione che meritiamo.”
Attività collaterali e merchandising
Fuori dalla pista, Rahel Frey ha rappresentato la squadra nel tradizionale Driver Talk Show del WEC, incontrando il pubblico giapponese alla vigilia della gara. Per l’occasione, le Iron Dames hanno lanciato anche un’edizione limitata di merchandising: il Fuji Magenta Bucket Hat, ispirato allo streetwear nipponico e già oggetto da collezione nello store ufficiale del team.
