Qiddiya City (Arabia Saudita) – Kevin Hansen e Molly Taylor hanno scritto una pagina storica del motorsport conquistando il titolo inaugurale della FIA Extreme H World Cup al volante della vettura di Jameel Motorsport. Il team saudita ha dominato la spettacolare Finale a otto vetture, chiudendo tre giorni di battaglia serrata tra Time Trial, Head-to-Head e Multi-Car Racing con una prestazione impeccabile.
Un successo che entra nella storia
Dopo aver chiuso in testa la classifica dei punti di Qualifying, Jameel Motorsport ha potuto scegliere la posizione in griglia e ha optato per la corsia interna, scelta rivelatasi perfetta: Kevin Hansen ha mantenuto il comando già alla prima curva, mentre alle sue spalle si scatenava il caos con il contatto tra Timo Scheider (Carl Cox Motorsport) e Andreas Bakkerud (Team Hansen).
Con Scheider in seconda posizione e Hansen saldamente al comando, un errore del pilota tedesco ha permesso al Team KMS di Johan Kristoffersson di avvicinarsi in vista del cambio pilota. Al momento dello Switch, la squadra saudita aveva 5.2 secondi di vantaggio, un margine sufficiente per consentire a Molly Taylor di completare il lavoro con una guida pulita e precisa.
Dietro di lei, la bagarre tra Carl Cox Motorsport, KMS e Team STARD (quest’ultimo penalizzato per aver abbattuto un paletto in apertura) è rimasta serrata, con le tre squadre racchiuse in poco più di un secondo e mezzo. Al termine dei quattro giri, Taylor ha tagliato il traguardo con 7.068 secondi di vantaggio su Klara Andersson (Carl Cox Motorsport), mentre il podio è stato completato da Team EVEN con Ole Christian Veiby e Hedda Hosås, complice una penalità inflitta a KMS.
Le parole dei vincitori
“Vincere la prima FIA Extreme H World Cup è probabilmente il più grande risultato della mia carriera,” ha dichiarato un emozionato Kevin Hansen. “Non ho mai sentito tanta pressione prima d’una gara: partivamo in pole, per una squadra saudita, in un evento dove ‘chi vince prende tutto’. Ho fatto una buona partenza, ho creato margine e Molly ha portato a casa il risultato in modo perfetto.”
Anche Molly Taylor ha sottolineato il valore del risultato: “È stato un giorno emozionante e una settimana intensissima. Ogni istante ha richiesto la massima concentrazione. Siamo riusciti a ripagare il lavoro della squadra, che si è unita all’ultimo minuto per rendere possibile tutto questo.”
Un nuovo capitolo per il motorsport
Dalla cornice futuristica di Qiddiya City, HRH Prince Khalid bin Sultan Al-Abdullah Al-Faisal, Presidente della Saudi Automobile & Motorcycle Federation (SAMF) e della Saudi Motorsport Company (SMC), ha celebrato l’evento:
“Oggi scriviamo un nuovo e ambizioso capitolo nella storia del motorsport mondiale. La nascita della FIA Extreme H World Cup segna una svolta epocale, unendo competizione, innovazione e sostenibilità. È l’inizio di una nuova era: alimentata dall’idrogeno, guidata dall’ambizione e costruita per il futuro.”
Dietro Jameel e Carl Cox, Team STARD ha gestito al meglio la propria penalità chiudendo quarto, mentre Team Hansen ha recuperato fino alla quinta posizione dopo l’uscita di pista iniziale. JBX (Tommi Hallman e Christine GZ) ha terminato settimo per problemi al motore, mentre ZEROID Motorsport (Fraser McConnell e Gray Leadbetter) è stato costretto al ritiro dopo un violento cappottamento al Gate 15.
Con questo successo, Jameel Motorsport non solo conquista la prima coppa mondiale dell’era a idrogeno, ma lancia ufficialmente un segnale forte: il futuro del motorsport sostenibile è già iniziato.
