Jamie Chadwick e la GMR-001: tre giorni a Magny-Cours che segnano un nuovo capitolo

Scritto da: Redazione
Pubblicato il 18 Novembre 2025

Il percorso di crescita di Jamie Chadwick nel mondo endurance compie un salto significativo con il test svolto al Circuit de Magny-Cours, dove la pilota del Genesis Magma Racing Trajectory Programme ha portato in pista la GMR-001 Hypercar per la prima volta. Un appuntamento fondamentale non solo per lei, ma anche per l’intero progetto Genesis Magma Racing, impegnato a finalizzare la piattaforma tecnica che debutterà nel FIA World Endurance Championship 2026.

Dai successi ELMS alla prova più attesa

È passato meno di un anno da quando, nel dicembre 2024, Chadwick è entrata nel Genesis Magma Racing Trajectory Programme. Da allora, la sua ascesa è stata intensa: un’intera stagione in European Le Mans Series nel ruolo di pilota LMP2, tre vittorie ottenute insieme a Mathys Jaubert e Dani Juncadella, un terzo posto in campionato e un accumulo di esperienza che l’ha preparata al momento più atteso: il primo contatto con la Hypercar GMR-001.

Il test di Magny-Cours, durato complessivamente tre giorni, rappresenta quindi il proseguimento logico dei dieci mesi vissuti a ritmi serrati all’interno del progetto.

Le prime tornate sulla Hypercar: dal bagnato all’asciutto

Il debutto di Jamie sulla GMR-001 è avvenuto in condizioni variabili. La mattina del primo giorno la pista si presentava bagnata, ma con un’evoluzione costante: uno scenario ideale per prendere confidenza con le prime risposte della vettura, inizialmente su gomme rain.

Dopo una fase di inserimento con stint brevi e progressivi, la pilota britannica è tornata in vettura nella giornata successiva, trovando finalmente l’asfalto asciutto e un quadro tecnico più stabile. Questo le ha permesso di completare run più lunghi, scoprendo la dinamica complessiva di una vettura caratterizzata da:

  • velocità notevole nei lunghi rettilinei,
  • un pacchetto di sistemi complessi a disposizione del pilota,
  • una gestione delle mappature e degli strumenti che richiede precisione e adattamento,
  • un comportamento che evolve test dopo test, in un progetto ancora in pieno sviluppo.

Chadwick ha descritto la GMR-001 come “una vettura impressionante, molto veloce in rettilineo e dotata di molti strumenti che il pilota può utilizzare per fare davvero la differenza”. Un’impressione immediata che, a detta sua, conferma quanto la vettura abbia ancora margine di crescita e quanto sia stimolante far parte di un team in costante evoluzione.

Un test condiviso con figure di riferimento

A Magny-Cours, Jamie non era sola. Il lavoro è stato svolto fianco a fianco con i compagni della stagione ELMS — Mathys Jaubert e Dani Juncadella — che nel 2026 faranno parte della line-up Hypercar in WEC.

Hanno preso parte alla sessione anche due piloti esperti come André Lotterer e Pipo Derani, figure chiave nella costruzione della GMR-001 e nella definizione degli step evolutivi del progetto.

Con questo test, Jamie Chadwick diventa inoltre solo la seconda donna a guidare una Hypercar di categoria WEC, un dato simbolico che sottolinea ulteriormente l’importanza di questo percorso.

La reazione del team: entusiasmo immediato

A colpire lo staff tecnico è stata la reazione della pilota appena scesa dalla vettura. Gabriele Tarquini, Sporting Director di Genesis Magma Racing, ha evidenziato quanto fosse evidente il suo entusiasmo fin dal primo momento: un segnale forte dell’intesa immediata con la vettura e delle potenzialità del suo contributo nello sviluppo.

Tarquini ha inoltre sottolineato quanto sia utile, in una fase così delicata, il feedback di un pilota che non ha familiarità con la vettura: uno sguardo fresco permette infatti di evidenziare aspetti che spesso sfuggono a chi lavora quotidianamente sull’auto.

Un nuovo ruolo per il 2026: Reserve Driver e pilota sviluppo

Per Chadwick, il test di Magny-Cours non rappresenta una semplice parentesi ma l’avvio ufficiale della fase successiva del suo percorso nel programma Magma.

Nei mesi finali del 2025 e per tutto il 2026:

  • sarà coinvolta in modo più diretto nello sviluppo tecnico della GMR-001,
  • alternerà sessioni in pista e al simulatore,
  • diventerà Reserve Driver di Genesis Magma Racing per la stagione WEC 2026,
  • continuerà parallelamente il proprio percorso agonistico, che sarà annunciato più avanti.

Un ruolo che, come lei stessa ha dichiarato, rappresenta un passo concreto verso il suo obiettivo finale: competere stabilmente ai massimi livelli dell’endurance mondiale.

Chadwick ha inoltre evidenziato come la continua attività di test sia preziosa non solo per la Hypercar, ma anche per la sua crescita personale come pilota, dato che l’elevata complessità tecnica dell’auto permette di trasferire competenze anche in altre categorie.