La 39. LKW FRIENDS on the road Jännerrallye powered by WIMBERGER è entrata ufficialmente nel vivo nelle prime ore del mattino. Dopo una notte in cui la neve ha imbiancato silenziosamente il Mühlviertel, dalle sette in punto l’area attorno a Freistadt si è trasformata in un concentrato di rumore, ritmo e competizione pura. Con 74 equipaggi al via e un’atmosfera invernale attesa da piloti e pubblico, la classica austriaca ha finalmente acceso i motori.
Delle 18 prove speciali complessive previste tra oggi e domani, due sono già state completate: Pierbach 1 (13,8 km) e Windhaag 1 (10,5 km). Un avvio che ha già offerto spunti interessanti e qualche sorpresa, pur confermando alcuni pronostici della vigilia.
Al comando della classifica provvisoria si è portato il campione austriaco in carica Simon Wagner, autore di un inizio senza sbavature. Alle sue spalle si trova Michael Lengauer, vincitore delle ultime due edizioni della Jännerrallye, che nonostante una prova complicata – con tanto di parabrezza danneggiato – resta pienamente in corsa.
Se le prime posizioni erano in parte attese, a colpire è stata soprattutto la prestazione di Martin Rossgatterer, capace di issarsi fino al quarto posto assoluto con la sua Renault Clio Rally3, precedendo numerose e più potenti vetture Rally2. Un risultato di rilievo, considerando che alle sue spalle figurano nomi di primo piano del panorama internazionale come Romet Jürgenson e Mads Østberg. Proprio questi ultimi, però, hanno risposto con decisione nella seconda prova speciale, firmando primo e secondo tempo e dimostrando di aver ormai preso le misure a un evento tanto affascinante quanto impegnativo.
Tra i migliori dieci trovano spazio anche altri due piloti Rally3: il ceco Petr Kačírek e il giovane talento Maximilian Lichtenegger, già protagonista in passato e nuovamente sotto i riflettori in questo avvio di gara.
Il programma odierno prevede ora il secondo passaggio su Pierbach e Windhaag. Wagner, leader della classifica, mantiene un approccio pragmatico: “Continueremo come finora. Non abbiamo commesso errori e vogliamo proseguire su questa linea”. Lengauer, invece, individua chiaramente le cause del distacco: un motore spento in prova speciale e l’intera seconda prova affrontata con il parabrezza colpito.
In terza posizione provvisoria si colloca Hermann Neubauer, staccato di circa venti secondi ma ancora pienamente in gioco. Ironico il suo commento, quando si definisce “un signore anziano al volante di un’auto da rally”: una definizione che mal si sposa con i numeri e il ritmo mostrato dal due volte campione nazionale, oggi trentasettenne.
La Jännerrallye è solo all’inizio, ma le prime due speciali hanno già chiarito che il margine d’errore sarà minimo e che, tra neve, velocità e tradizione, la battaglia per il successo finale è tutt’altro che scontata.
Foto: Harald Illmer
