Il Circuito de Jerez – Ángel Nieto è tornato ad animarsi il 26 e 27 novembre con il secondo test invernale della Superbike, uno snodo fondamentale nel percorso di preparazione verso la stagione 2026. Dopo il primo assaggio di fine stagione, squadre e piloti sono rientrati in pista per proseguire il lavoro di sviluppo, affinamento e adattamento alle nuove line-up.
Se il clima è quello tipico della pausa invernale, l’atmosfera nel paddock è tutt’altro che fredda: questo test ha infatti offerto il primo vero confronto tra volti nuovi, moto aggiornate e strutture tecniche in parte rinnovate.
BMW: primo giorno ufficiale di lavoro per Petrucci e Oliveira
Grande attenzione era rivolta al ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team, che ha schierato per la prima volta insieme la line-up completa 2026 formata da Danilo Petrucci e Miguel Oliveira.
Entrambi hanno affrontato una giornata interamente dedicata alla presa di confidenza con la BMW M1000RR, concentrandosi su set-up, adattamento alla moto e raccolta dati progressiva.
I riscontri cronometrici raccontano di un lavoro solido e metodico: Petrucci ha chiuso la prima giornata con il sesto tempo assoluto, mentre Oliveira ha terminato poco più indietro in ottava posizione, dimostrando una crescita costante nel corso delle sessioni.
Il debutto WorldSBK di Chantra e Dixon con Honda HRC
Tra i momenti più significativi del Day 1, spicca l’esordio in WorldSBK di Somkiat Chantra e Jake Dixon con Honda HRC.
Per entrambi si è trattato del primo vero contatto in pista con la CBR1000RR-R in configurazione Superbike, in un contesto completamente nuovo rispetto alle categorie di provenienza.
Nonostante la fase di ambientamento, i riscontri sono stati incoraggianti: Dixon ha chiuso la giornata in nona posizione con 61 giri completati, mentre Chantra ha terminato decimo dopo una lunga serie di 71 tornate, a conferma di un lavoro intenso e produttivo.
Yamaha tra sviluppo e nuovi equilibri
Giornata ricca di chilometri anche in casa Yamaha, con Xavi Vierge, Stefano Manzi e Andrea Locatelli impegnati in un programma articolato.
Per Vierge e Manzi il focus principale è stato sull’adattamento alla Yamaha R1 e sulla costruzione del feeling con il nuovo pacchetto tecnico, lavorando in parallelo su ritmo e confidenza.
Per Andrea Locatelli, invece, il test ha rappresentato un doppio debutto: oltre al lavoro sulla moto, è iniziata anche la collaborazione con il nuovo Chief Engineer Giulio Nava, un passaggio chiave in vista del 2026.
Dal punto di vista cronometrico, Locatelli ha firmato il miglior tempo della giornata, risultando l’unico pilota capace di scendere sotto il muro dell’1’39 e rompere la barriera dell’1’38, un segnale importante in ottica prestazionale.
WorldSSP: Aegerter torna tra le Supersport
Oltre alla Superbike, Jerez ha visto movimento anche nel World Supersport. Dominique Aegerter ha completato i suoi primi giri sulla Kawasaki ZX-6R, segnando il ritorno nella categoria dopo tre stagioni trascorse nel WorldSBK. Un passaggio che segna una nuova fase nella sua carriera sportiva, iniziata proprio in questo secondo test invernale.
