La stagione 2026 del FIA Junior WRC è pronta a partire da uno dei banchi di prova più selettivi dell’intero calendario mondiale: le strade innevate di Rally Sweden, in programma dal 12 al 15 febbraio. Un contesto tecnico ed estremo che offrirà fin da subito un’indicazione chiara sul valore dei protagonisti chiamati a rappresentare il futuro del rally internazionale.
Saranno sei gli equipaggi europei al via della prima tappa di un campionato articolato su cinque appuntamenti, tutti al volante delle identiche Ford Fiesta Rally3 Evo preparate da M-Sport Poland. Una scelta tecnica che garantisce assoluta parità di condizioni: motore 1.5 EcoBoost da circa 235 cavalli, trazione integrale, cambio sequenziale a cinque rapporti e pneumatici Hankook forniti come unico fornitore ufficiale. In questo scenario, a fare la differenza saranno esclusivamente talento, capacità di adattamento e solidità mentale.
Il Junior WRC continua a confermarsi come uno dei passaggi più concreti verso l’élite del FIA World Rally Championship. Lo dimostra l’albo dei diplomati illustri, da Sébastien Loeb a Elfyn Evans fino a Sami Pajari, e lo ribadisce anche il premio finale: il campione 2026 conquisterà un pacchetto di quattro gare WRC2 “arrive and drive” nella stagione 2027 con una Fiesta Rally2, un’opportunità che può realmente cambiare una carriera.
Svezia, un esame senza appello
Rally Sweden rappresenta una sfida unica nel panorama iridato. Le prove speciali scorrono rapide tra foreste ghiacciate e fondi a bassissimo grip, imponendo una guida precisa e una fiducia assoluta nelle note. Per diversi equipaggi sarà inoltre il primo vero confronto competitivo sulla neve a livello mondiale, un fattore destinato a incidere fin dalle prime classifiche stagionali.
I protagonisti della stagione
A presentarsi come riferimento iniziale sono Ali Türkkan e Oytun Albayrak. Il duo turco, terzo assoluto nel 2025 e vincitore dell’Acropolis Rally Greece, torna con l’obiettivo dichiarato di completare quanto rimasto incompiuto nella passata stagione, forte del supporto di Castrol Ford Team Türkiye.
Debutto mondiale invece per Craig Rahill e Conor Smith, provenienti dal FIA Junior ERC. Il successo ottenuto al Barum Czech Rally Zlín nel 2025 ha acceso i riflettori sull’equipaggio della Motorsport Ireland Rally Academy, ora chiamato a confermare il proprio potenziale su scala globale.
Grande attenzione anche su Calle Carlberg e Jørgen Eriksen, campioni in carica del FIA Junior ERC. Per Carlberg, iniziare il Junior WRC proprio sulle strade di casa rende l’appuntamento svedese ancora più significativo, con aspettative elevate e motivazioni evidenti.
Torna per il secondo anno Kerem Kazaz, affiancato da Corentin Silvestre. Quarto nel 2025, il pilota turco potrà contare sull’esperienza maturata e sul sostegno rinnovato di Team Petrol Ofisi per puntare a un salto di qualità nei risultati.
La Finlandia schiera Leevi Lassila e Mikko Lukka. Lassila affronta la sua prima stagione completa dopo l’apparizione al Rally Finland 2024, mentre Lukka porta in dote l’esperienza del titolo WRC3 conquistato nel 2020. Un binomio che, soprattutto sulla neve, può inserirsi immediatamente nella lotta di vertice.
Chiude la lista Gil Membrado, navigato da Adrián Pérez. Il giovane spagnolo arriva nel Junior WRC dopo una stagione 2025 di grande rilievo in Rally2 e rappresenta una delle novità più attese dell’intero campionato, pronto a misurarsi con un contesto tecnico completamente nuovo.
Un calendario completo e formativo
Dopo la Svezia, il Junior WRC attraverserà superfici e contesti molto diversi: asfalto in Croazia, sterrato in Portogallo e Finlandia, fino al gran finale in Cile, al Rally Chile Bio Bío, dove saranno assegnati punti doppi. Un percorso pensato per formare piloti completi, capaci di adattarsi a ogni condizione.
Secondo il Championship Manager Maciej Woda, la stagione 2026 si annuncia particolarmente indicativa: una combinazione di equipaggi esperti e nuovi talenti, tutti su mezzi identici, che troveranno subito nella Svezia una soglia di ingresso estremamente impegnativa.
