KICK Sauber chiude il GP del Qatar tra rammarico e segnali incoraggianti

LUSAIL CITY, QATAR - NOVEMBER 29: Gabriel Bortoleto of Brazil driving the (5) Kick Sauber C45 Ferrari on track during qualifying ahead of the F1 Grand Prix of Qatar at Lusail International Circuit on November 29, 2025 in Lusail City, Qatar. (Photo by Mark Thompson/Getty Images)

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 30 Novembre 2025

La domenica del Qatar ha lasciato sensazioni contrastanti al box KICK Sauber: da un lato la fine anticipata della gara di Nico Hülkenberg, dall’altro la solida rimonta di Gabriel Bortoleto, capace di risalire dal fondo fino ai margini della zona punti.

L’avvio di Hülkenberg era stato positivo, con un ritmo competitivo che confermava quanto mostrato nella giornata precedente. Tuttavia, al settimo giro la sua gara si è interrotta improvvisamente in seguito al contatto con Pierre Gasly nel tentativo di completare un sorpasso all’esterno di curva 1. Un’occasione sfumata che lascia la sensazione di un risultato alla portata, dato il passo espresso nei primi minuti di gara.

Dall’altra parte dei box, Bortoleto ha affrontato una corsa tutta in salita. Penalizzato in griglia e costretto a scattare dal 19° posto, il brasiliano ha costruito la propria rimonta con costanza e precisione, sostenuto anche da due pit stop impeccabili della squadra. Il suo ritmo gli ha permesso di superare il traffico del midfield e chiudere in 13ª posizione, pur trovandosi bloccato a lungo alle spalle di Lewis Hamilton nelle fasi centrali della gara.

Nonostante la mancanza di episodi che potessero cambiare il destino della corsa, la squadra individua segnali positivi nel passo mostrato dal pacchetto tecnico, convinta che una partenza più avanzata avrebbe potuto aprire le porte alla top ten.

Il Team Principal Jonathan Wheatley ha sottolineato il potenziale inespresso: “Il contatto di Nico ci ha tolto la possibilità di lottare per punti importanti. Gabi ha fatto un ottimo lavoro recuperando fino alla P13 e i meccanici sono stati ancora una volta impeccabili. Guardando la nostra velocità e i risultati dei rivali, possiamo dire che i punti erano alla nostra portata.”

Anche Hülkenberg ha espresso frustrazione per l’esito della sua gara, consapevole di avere tra le mani una monoposto competitiva nei primi giri. Bortoleto, dal canto suo, ha evidenziato come il traffico e la penalità ereditata da Las Vegas abbiano limitato le reali possibilità di rimonta, pur riconoscendo che i progressi mostrati saranno preziosi in vista dell’ultimo appuntamento stagionale.

La squadra guarda ora ad Abu Dhabi con un obiettivo chiaro: trasformare le sensazioni positive del Qatar in un finale di stagione all’altezza del potenziale mostrato.