Kimi Antonelli accende il Bahrain: miglior tempo nel Day 2 e Mercedes in crescita

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 19 Febbraio 2026

Il secondo giorno dell’ultimo test pre-stagionale in Bahrain ha avuto un protagonista chiaro: Kimi Antonelli. Dopo il miglior tempo firmato da George Russell nella giornata inaugurale, è stato il giovane italiano della Mercedes a prendersi la scena nel Day 2, chiudendo in cima alla classifica con un crono di 1’32”803.

Un tempo costruito nel corso dell’ultima ora di attività, in condizioni più rappresentative con il calare del sole sul circuito di Sakhir. Antonelli è riuscito a scalzare Oscar Piastri dalla prima posizione, mentre Max Verstappen – autore del maggior numero di giri di giornata con 139 tornate – ha chiuso a poco più di tre decimi dalla vetta.

Un lavoro metodico sulla W17

La prestazione di Antonelli non è stata frutto di un singolo giro isolato, ma l’espressione di una giornata intensa e strutturata. Nella sessione precedente del test, l’italiano aveva completato 69 giri concentrandosi sulla valutazione degli aggiornamenti portati in pista dalla Mercedes e su un ampio programma di lavoro dedicato alla comprensione della W17.

Il focus del team è stato duplice: verificare l’efficacia delle nuove componenti e approfondire il comportamento della monoposto su differenti configurazioni di assetto e condizioni della pista, notoriamente molto variabili tra mattina e pomeriggio in Bahrain. Secondo il team, la vettura è rimasta in una finestra di funzionamento positiva e il degrado gomme è apparso sotto controllo.

Antonelli ha sottolineato come la giornata sia stata produttiva, con un programma fitto di elementi da testare e completato con pochi intoppi. Pur riconoscendo che la concorrenza appare solida, l’italiano ha evidenziato la quantità di informazioni raccolte e l’importanza di massimizzare gli ultimi giorni di lavoro prima di Melbourne.

Crescita progressiva e solidità in pista

Nel pomeriggio del Day 2, Antonelli è entrato in azione mentre la classifica dei tempi cambiava volto più volte. Dopo il miglioramento di Verstappen e il sorpasso di Piastri, è stato proprio il pilota Mercedes a trovare il riferimento assoluto, dimostrando competitività sul giro secco ma anche costanza sul passo.

La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa causata dallo stop in pista di Fernando Alonso, ma una volta ripresa l’attività Antonelli ha continuato a macinare giri, inserendosi tra i piloti più attivi della fase conclusiva. Il suo 1’32”803 è rimasto imbattuto fino alla bandiera a scacchi.

Il lavoro complessivo svolto insieme a Russell nei primi giorni di questa seconda settimana di test ha permesso alla Mercedes di accumulare un chilometraggio significativo e di valutare con attenzione gli aggiornamenti introdotti sulla W17. L’obiettivo dichiarato resta quello di evolvere ulteriormente il pacchetto e arrivare in Australia con una base tecnica solida.

Uno sguardo a Melbourne

Con un solo giorno di test ancora a disposizione prima del via del Mondiale 2026, Antonelli si presenta come uno dei nomi più interessanti di questa fase pre-stagionale. Il miglior tempo del Day 2 non assegna punti, ma rappresenta un segnale incoraggiante in vista del primo appuntamento stagionale.

La strada verso il Gran Premio d’Australia è ormai breve. Per Antonelli e Mercedes, le ultime ore in Bahrain saranno decisive per consolidare le sensazioni positive emerse finora e trasformare la velocità mostrata nei test in risultati concreti quando il semaforo si spegnerà a Melbourne.