Kimi Antonelli parte forte a Melbourne: secondo tempo nelle FP2 e Mercedes subito in lotta

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Marzo 2026

La stagione 2026 di Formula 1 è iniziata ufficialmente sul circuito di Albert Park e tra i protagonisti della prima giornata di prove libere del Gran Premio d’Australia c’è stato Kimi Antonelli, autore di una prestazione convincente che ha mostrato il potenziale della Mercedes nella nuova era tecnica del campionato.

Un venerdì in crescita per il giovane italiano

La giornata del giovane pilota italiano è iniziata con qualche difficoltà durante la prima sessione di prove libere. Antonelli ha completato 24 giri, fermando il cronometro sull’1:21.376, tempo che gli è valso l’ottava posizione. Il lavoro del team si è concentrato principalmente sull’ottimizzazione della gestione della batteria, elemento chiave delle nuove power unit, lasciando meno tempo per lavorare sull’assetto della vettura.

Dal punto di vista del bilanciamento, la monoposto ha mostrato molto sottosterzo, limitando la fiducia del pilota soprattutto nelle curve. Questo ha reso la prima ora di attività in pista soprattutto una fase di raccolta dati e di analisi tecnica.

Il salto di qualità nelle FP2

Tra la prima e la seconda sessione, Mercedes è intervenuta con alcune modifiche di assetto e con aggiustamenti legati alla gestione energetica della power unit. Il lavoro ha dato risultati evidenti nelle FP2, dove Antonelli ha compiuto un importante passo avanti.

Nel secondo turno il pilota italiano ha percorso 31 giri e ha segnato un 1:19.943, tempo che gli ha permesso di chiudere al secondo posto, alle spalle della McLaren di Oscar Piastri. Durante la sessione il team ha portato avanti un programma completo, comprendente sia simulazioni di qualifica con gomme Soft sia long run con pneumatici Hard, raccogliendo informazioni preziose in vista della gara.

Antonelli: fiducia per il resto del weekend

Nonostante un inizio complicato, Antonelli ha sottolineato i progressi compiuti nel corso della giornata e l’importanza del lavoro svolto tra le due sessioni.

Il pilota Mercedes ha spiegato come nelle FP1 il team abbia dovuto dedicare gran parte del tempo alla gestione del sistema di deployment della batteria, circostanza che ha limitato il lavoro sull’assetto e contribuito alla sensazione di sottosterzo della vettura. Dopo gli interventi effettuati nel break tra le sessioni, però, la situazione è migliorata sensibilmente, permettendo di affrontare le FP2 con maggiore competitività.

Antonelli guarda quindi con ottimismo al resto del weekend, pur sottolineando come la nuova generazione di monoposto renda ogni sessione un momento di apprendimento continuo. I valori visti il venerdì potrebbero infatti cambiare rapidamente con l’evolversi del lavoro dei team.

Mercedes tra i protagonisti della nuova era

Il secondo tempo ottenuto nelle FP2 indica che la Mercedes può essere subito nel gruppo di testa in questo avvio di stagione. Tuttavia, il quadro resta molto aperto: McLaren ha mostrato un passo competitivo, mentre anche Ferrari si è dimostrata costantemente veloce nel corso della giornata.

Per Antonelli, il venerdì di Melbourne rappresenta comunque un segnale incoraggiante: dopo una prima sessione complicata, la reazione della squadra e la competitività mostrata nel secondo turno indicano che il potenziale della vettura è concreto.

Il vero verdetto arriverà nelle qualifiche e soprattutto nella gara di domenica, ma il giovane italiano ha già dimostrato di poter essere tra i protagonisti della nuova stagione di Formula 1.