Kimi Antonelli tra difficoltà e segnali incoraggianti: Bahrain chiude la prima settimana di test

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 13 Febbraio 2026

Si è conclusa venerdì la prima settimana di test pre-stagionali al Test pre-stagionali di Formula 1 sul tracciato del Bahrain International Circuit, con Kimi Antonelli protagonista di un finale più consistente dopo un avvio complesso.

Per il giovane pilota italiano, i primi due giorni erano stati fortemente condizionati da problemi di affidabilità che avevano limitato il programma di lavoro a poco più di 30 giri complessivi. Una situazione che non ha permesso di esplorare a fondo il potenziale della monoposto, rallentando il processo di adattamento su una pista tecnica e impegnativa come quella di Sakhir.

Il venerdì pomeriggio, però, ha segnato un passo avanti significativo. In condizioni più fresche rispetto alla sessione mattutina, Antonelli ha potuto finalmente lavorare con continuità: prima concentrandosi su simulazioni di giro secco, poi passando a una simulazione di gara, arrivando vicino al completamento dell’intera distanza prevista. A fine giornata il bilancio personale parla di 64 giri completati, un dato che restituisce finalmente una base concreta su cui costruire il lavoro successivo.

Antonelli non ha nascosto le difficoltà incontrate nel corso della settimana, definendo il test complicato soprattutto dal proprio lato del box. Tuttavia, il pilota ha sottolineato come sia preferibile affrontare questi problemi ora, in fase di preparazione, piuttosto che durante un weekend di gara. Il team è già al lavoro per individuare e risolvere le criticità emerse, con l’obiettivo di presentarsi al prossimo test in condizioni più solide.

Dal punto di vista delle prestazioni, la concorrenza è apparsa particolarmente competitiva e, rispetto ad altre sessioni precedenti, più solida sul piano dell’affidabilità. Per Antonelli la priorità sarà quindi riuscire a estrarre maggiore performance dal pacchetto tecnico a disposizione e ridurre il divario emerso in questa prima fase.

La squadra analizzerà ora tutti i dati raccolti nei tre giorni di prove in vista della seconda e ultima sessione di test, in programma dal 18 febbraio. Per Antonelli si tratterà di un passaggio fondamentale: consolidare il feeling con la monoposto, completare il lavoro rimasto in sospeso e iniziare ad avvicinarsi ai riferimenti più competitivi prima dell’inizio della stagione.