Korhola accende il Brunello: il finlandese chiude al comando la prima giornata

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 28 Novembre 2025

La giornata inaugurale del Rally del Brunello si è trasformata in un continuo passaggio di consegne al vertice, animando l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra con una sequenza serrata di ribaltamenti cronometrici. Le sfide sulle rinnovate strade di “Radi” – tornata nel percorso a oltre quarant’anni dalla sua ultima apparizione mondiale – e sugli oltre 17 km della velocissima “Cosona” hanno messo alla prova i più di 150 equipaggi tra moderne e storiche, regalando un venerdì ad alta intensità.

Korhola domina con il buio e si prende la vetta

A trovare la chiave giusta tra luci calanti e polvere lunga è stato Benjamin Korhola, in coppia con Kristian Temonen sulla Skoda Fabia RS. Il finlandese ha aperto e chiuso la giornata allo stesso modo: vincendo. Il successo nella prova d’apertura e nella ripetizione notturna della “Radi” gli hanno consegnato la leadership provvisoria, conquistata proprio nell’ultimo crono del venerdì. Il suo vantaggio è ridotto a un soffio: soli 1,9 secondi prima del riordino.

Trentin e Ciuffi, il duello tricolore continua

La sfida che decide il CIRT ha subito acceso la notte di Montalcino. Giovanni Trentin, affiancato da Alessandro Franco, ha imposto il proprio ritmo nel tratto iniziale, centrando lo scratch nella PS2 e difendendosi con lucidità su “Cosona”. La sua costanza lo mantiene in seconda posizione assoluta.

Tommaso Ciuffi, con Pietro Cigni alle note, ha risposto nella PS4 conquistando la prova e avvicinando il rivale fino a 4,6 secondi. Il fiorentino ha però faticato sulla lunga “Cosona”, chiusa con il quinto tempo a 9,9’’ dal vertice. Una flessione che pesa in chiave campionato ma che lascia tutto aperto: domani restano 69 km cronometrati e un titolo ancora da afferrare.

Pesavento stupisce, Tiramani concreto

Tra le sorprese della giornata spicca il debutto da applausi di Davide Pesavento su Rally2. Con Lorenzo Mattucci, il giovane talento ha firmato lo scratch della PS3 impressionando pubblico e avversari. Un testacoda nella prova successiva gli è costato oltre 11 secondi e la discesa in quinta posizione, ma la velocità mostrata resta evidente.

Davanti a lui, in quarta piazza, chiude un eccellente Christian Tiramani con Sauro Farnocchia: il piacentino sembra aver trovato un equilibrio ideale con la Fabia RS, restando a soli 6,9 secondi dalla testa della gara.

Completano la top 7 – tutta firmata Skoda – Battistolli-Scattolin, rallentati da una giornata non all’altezza delle aspettative in ottica CIRT, e Farina-Raccuia.

Yaris in top ten, lotta accesa tra le Rally3

All’ottavo posto si inserisce Scandola al debutto sulla Toyota GR Yaris Rally2 con Gonella, mentre Pucci Grossi-Cardinali e Trevisani-Grimaldi chiudono la top ten di giornata.

Appena fuori dai primi dieci prosegue serrato il confronto tra le Rally3: Alex Lorenzato e Nicolò Lazzarini guidano la categoria – e la Coppa ACI Sport 4WD – sulla Ford Fiesta, con 13 secondi di margine su Tosetto-Angeli e appena due decimi sul giovane sardo Valentino Ledda con Claudio Mele, oggi terzo di classe su Renault Clio.

Lani sorprende tra le 2RM

Prestazione notevole anche per il 23enne Alessandro Lani, navigato da Gianni Amaducci: con la Peugeot 208 R2 è mattatore della classe Rally4 e miglior Due Ruote Motrici, piazzandosi addirittura 24° assoluto. Lo inseguono l’ungherese Herczig con Varga sulla 208 Rally4 evoluta e il vicentino Nicola Cazzaro con Andrea Budoia, rispettivamente a 17’’ e 30’’ dal leader della categoria.


CLASSIFICA DOPO IL PRIMO GIORNO

  1. Korhola-Temonen (Skoda Fabia RS) – 20’18.8
  2. Trentin-Franco (Skoda Fabia RS) +1.9
  3. Ciuffi-Cigni (Skoda Fabia RS) +6.5
  4. Tiramani-Farnocchia (Skoda Fabia Evo) +6.9
  5. Pesavento-Mattucci (Skoda Fabia RS) +9.3
  6. Battistolli-Scattolin (Skoda Fabia RS) +12.7
  7. Farina-Raccuia (Skoda Fabia Evo) +28.2
  8. Scandola-Gonella (Toyota Yaris) +34.7
  9. Pucci Grossi-Cardinali (Skoda Fabia RS) +43.4
  10. Trevisani-Grimaldi (Skoda Fabia Evo) +52.4