Sul leggendario Guia Circuit, nel cuore di Macao, la qualifica del Kumho FIA TCR World Tour ha offerto uno dei finali più intensi della stagione: Néstor Girolami ha conquistato la pole position per Gara 1 con un giro magistrale all’ultimo tentativo, soffiando la prima casella al leader del campionato Yann Ehrlacher.
Un colpo di reni che vale una pole
Il pilota argentino ha fermato il cronometro su 2:28.640, un riferimento che nessuno è riuscito a replicare. Una prestazione costruita tutta nella seconda run di Q2, quando Girolami ha deciso di rischiare davvero, sfiorando i muretti nel modo in cui soltanto Macau permette – e perdona, a volte.
Alle sue spalle, Yann Ehrlacher si era momentaneamente preso la vetta con il tempo segnato all’inizio della sessione, salvo poi parcheggiare la sua Lynk & Co ai box dopo aver toccato il muro a San Francisco. Una scelta prudente, figlia della gestione di un titolo ormai vicinissimo: con i due punti guadagnati in qualifica, il francese porta a 36 lunghezze il margine su Thed Björk, terzo oggi.
Ehrlacher vede il titolo, ma Björk non molla
Le qualifiche non hanno soltanto definito la griglia di Gara 1: hanno anche esercitato ulteriore pressione nella lotta per il campionato. Con la situazione attuale, a Ehrlacher basterà arrivare davanti a Björk nella corsa di sabato per chiudere matematicamente la partita.
Il 3° tempo dello svedese – comunque in progresso rispetto alle aspettative – mantiene teoricamente viva la sfida. Ma servirà un miracolo in gara per riaprire realmente la contesa.
Q2: strategie, colpi di scena e la caccia alla decima posizione
Da segnalare la consueta “lotteria” per la decima piazza, che assegna la pole per Gara 2 a griglia invertita. A spuntarla è stato il debuttante a Macao Josh Buchan, bravo a leggere il traffico e a piazzarsi esattamente dove serviva.
In prima fase di qualifica, invece, non sono mancate le sorprese: fuori sia Pepe Oriola, protagonista di un contatto contro il muro a Moorish Hill, sia Aurélien Comte, che ha pagato pesantemente il traffico finale e i 40 kg di compensazione.
Tra gli episodi da segnalare, l’unica bandiera rossa è stata causata da Ryan MacMillan, finito a muro a Mandarin dopo una sessione già complicata.
I migliori della Q2
- 1º – 2:28.640 Néstor Girolami
- 2º – 2:28.947 Yann Ehrlacher
- 3º – 2:29.308 Thed Björk
Nel complesso una sessione tirata, tecnica, in pieno stile Macau, dove sbagliare di un millimetro significa salutare la qualifica.
Classifica del campionato
- Y. Ehrlacher – 456 punti
- T. Björk – 420 punti
- E. Guerrieri – 347 punti
Quando si corre
- Sabato – Gara 1 ore 13:20 locali (06:20 CET)
- Domenica – Gara 2 ore 11:00 locali (04:00 CET)
Streaming disponibile sui canali ufficiali.
Le parole dei protagonisti
Néstor Girolami – Pole position
«Ho spinto davvero al limite. Il primo tentativo è stato prudente, ma nell’ultimo giro ho capito che c’era la possibilità di fare qualcosa di grande. Ho sfiorato i muri più volte, ma qui è normale. Abbiamo messo insieme tutto: ora l’obiettivo è chiudere l’anno con una vittoria.»
Yann Ehrlacher – 2º
«Sono soddisfatto. Ho toccato il muro nella prima run e non sapevo se la vettura avesse danni, quindi ho preferito non rischiare. A Macau basta un nulla per rovinare tutto. La prima fila è un buon punto di partenza per domani: l’obiettivo è portare a casa punti pesanti.»
Thed Björk – 3º
«Ottimo risultato, non me l’aspettavo. Bravissimo Bebu per quella pole, e complimenti anche a Yann: è stato intelligente tutto l’anno. Io ho spinto forte ma senza esagerare: qui basta un attimo. Le gare saranno incredibili, tutto può succedere.»
