Vai allo Speciale: Milano Cortina 2026

l via il pattinaggio olimpico con il Team Event.Rhythm Dance di rilievo con grandi protagonisti.

Lilah Fear and Lewis Gibson from Great Britain during the Winter Olympic Games, Milano Cortina 2026, Milano Ice Skating Arena, on February 6, 2026 in Milano, Italy. Credit: Federico Manoni

Scritto da: Elena Pavan
Pubblicato il 6 Febbraio 2026

Questa mattina, sul ghiaccio dell’Unipol Forum di Assago, si sono ufficialmente aperte le competizioni olimpiche del pattinaggio di figura.
I riflettori si sono accesi sul team events, competizione relativamente giovane (inserita per la prima volta a Sochi 2014) che ha visto scendere in campo le 10 squadra qualificate: Stati Uniti (Favoriti per l’oro), Giappone, Italia, Canada, Georgia, Francia, Gran Bretagna, Corea del Sud, Cina e Polonia.
La giornata ha avuto inizio con la Rhythm Dance, gara di livello che ha visto gareggiare alcune delle coppie più forti del panorama.
Sulle vivaci note delle musiche del 21º secolo, non ci sono state sorprese, ma solo grandi conferme.
A termine della gara conducono la classifica gli americani Chock – Bates che, con una performance eccezionale, hanno non solo dominato la competizione, ma anche ottenuto il loro miglior punteggio della stagione. Energia, affiatamento, interpretazione, ma anche un altissimo livello tecnico e di esecuzione li hanno assicurati al primo posto.
A poco più di un punto di distacco la neoformata coppia francese Fournier Beaudry & Cizeron, nonostante la poca esperienza insieme, il grande livello artistico che li caratterizza e la pulizia della loro pattinata gli hanno assicurato un secondo posto provvisorio che non risulta di certo una sorpresa, ma più una certezza.
Al terzo posto gli inglesi Fear & Gibson che hanno portato sul ghiaccio la loro nazione, non solo nei costumi, ma anche sulle scelte musicali con le note delle Spice Girls ed elementi spettacolari a sottolinearne l’energia del programma.
Si aggregano alle prestazioni di altissimo livello ed alla conquista dei season best anche la coppia canadese Gilles & Poirier, quarti, ma con poco distacco dalle prime tre posizioni, che dopo una stagione leggermente sottotono sembrano volersi preparare alla rivincita con programmi rivisti ed di ottima esecuzione.
Una menzione d’onore va sicuramente alla coppia italiana Guignard & Fabbri, di poco sotto al loro season best, ma con una prestazione trascinante che ha reso entusiasta sia il pubblico di casa che la loro allenatrice Fusar Poli, leggenda della danza su ghiaccio italiana.
A seguire con prestazioni buone, ma meno di rilievo Georgia, Corea, Giappone, Cina e Polonia.