Popoli Terme si prepara alla giornata decisiva della 63ª Cronoscalata Svolte di Popoli, appuntamento di Campionato Italiano Velocità Montagna valido sia per la zona nord che per quella sud. Dopo le due salite di ricognizione completate oggi, sabato 9 agosto, l’attesa è tutta per le gare di domani, con partenza fissata alle ore 9:00.
Il tracciato, lungo 7.530 metri, collega la città delle acque al bivio di San Benedetto in Perillis, offrendo un mix di fascino, tecnica e selettività che i 106 piloti al via hanno potuto studiare nei due passaggi odierni. L’evento assegnerà anche punti preziosi per il quinto round del Tricolore “Le Bicilindriche”.
I protagonisti delle prove
Miglior riscontro cronometrico per il teatino Stefano Di Fulvio, che con la Nova Proto NP 01 ha primeggiato in entrambe le manche, fermando il cronometro nella seconda salita su un convincente 3’11”52. “Stiamo lavorando sull’assetto — ha spiegato — Popoli è molto diversa da Rieti e l’asfalto nuovo garantisce uniformità ma offre meno grip, quindi dobbiamo adattare la vettura”.
Alle sue spalle hanno mostrato ottime potenzialità Daniele Filippetti e Achille Lombardi, entrambi su Osella PA 30, candidati a un ruolo da protagonisti in gara. In evidenza anche il pilota di casa Vincenzo Ottaviani sulla Wolf GB 08 Thunder Aprilia, mentre Simone Di Fulvio ha sfruttato le prove per affinare il passo sulla stessa vettura. Giornata sfortunata per Omar Magliona, finito fuori strada nella seconda manche con la Osella PA 2000.
Prove convincenti anche per Giovanni Lisi su Nova Proto NP 03 Aprilia, concentrato sulle regolazioni, e per Sergio Farris, impegnato nello sviluppo della Wolf GB 08 Mistral.
Duelli attesi in GT e Turismo
Tra le supercar, Giuseppe D’Angelo sembra aver trovato il miglior compromesso sulla Ferrari 488 EVO Challenge, ma Giovanni Del Prete con la Ferrari 296 ha eguagliato i suoi riferimenti, rinviando la sfida decisiva a domani. In GT sarà della partita anche Alessandro Gabrielli su Ferrari 488.
Nel Gruppo TCR, Salvatore Tortora è apparso subito incisivo con l’Audi RS3, mentre tra le vetture rally spicca la Skoda Fabia di Lucio Petrocco. In E1 riflettori su Giuseppe Eldino e Silvano Stipani, entrambi su Peugeot 106 e separati da pochi decimi.
I gruppi di produzione e le storiche
In Racing Start Cup il giovane Vanni Tagliente su MINI punta in alto, così come Mattia Fasciano (Citroen Saxo) in Racing Start Plus. Nel gruppo RSTB in evidenza Serafino Ghizzoni su Peugeot 308, mentre tra le aspirate brilla Claudio Pio su Citroen Saxo.
Tra le auto di minore recente fabbricazione, Alessandro Della Rocca (Peugeot 106) sarà il riferimento in A-S, mentre Vito Livrano (Renault Clio) si candida per la N-S. Nel campionato “Le Bicilindriche” Carlo Rumolo ha chiuso in testa le prove con la Fiat 500, mentre Angelo Mercuri (Fiat 550) ha dovuto fare i conti con qualche problema tecnico.
Per le storiche, miglior tempo in 4° Raggruppamento per Giuseppe Di Fazio (Peugeot 205), in 3° per Bernardo Benenati (Volkswagen Golf GTI) e in 1° per Carlo Mascolo (Fiat 500).
