La Desmo250 MX lotta fino all’ultimo: Ducati sfiora il podio agli Internazionali

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Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 10 Febbraio 2026

Un solo punto ha separato Ferruccio Zanchi dal podio di campionato al termine della seconda prova degli Internazionali d’Italia di Motocross, disputata sul tracciato Tazio Nuvolari di Mantova. Una gara resa estremamente selettiva dalle abbondanti piogge cadute nei giorni precedenti, che hanno trasformato il fondo in un vero banco di prova tecnico e fisico, provocando numerosi ritiri e costringendo molti piloti alla resa anticipata.

Il fine settimana di Zanchi era iniziato nel migliore dei modi, con il secondo tempo ottenuto nel proprio gruppo al termine delle prove cronometrate. L’ottimo avvio è stato però compromesso dalla prima manche, segnata da una violenta caduta al via che lo ha visto rimanere a terra e ripartire dall’ultima posizione. Nonostante la moto danneggiata, il diciannovenne fiorentino ha dato vita a una rimonta di grande qualità, chiudendo nono con un passo gara molto competitivo.

Decisamente positiva anche la prestazione di Simone Mancini nella prima frazione: quarto tempo nel suo gruppo in qualifica e nona posizione al traguardo, risultato che gli è valso il 18° posto complessivo dopo essere stato a lungo settimo, prima di essere rallentato da un problema tecnico nell’ultimo giro.

In gara due Zanchi è scattato bene dal cancello, portandosi subito nelle posizioni di vertice. Dopo qualche errore iniziale, ha trovato un ritmo molto efficace che lo ha riportato fino al terzo posto, posizione che gli avrebbe garantito sia il podio di giornata sia quello di campionato. A tre giri dalla conclusione, però, una scivolata lo ha costretto a ripartire, chiudendo quarto e sfiorando un risultato che avrebbe coronato un weekend comunque molto solido.

Gara in salita invece per Mancini nella seconda manche: coinvolto in una caduta alla prima curva, è ripartito ultimo senza perdere lucidità, rimontando fino alla quattordicesima posizione e dimostrando carattere e ottima condizione fisica nonostante qualche acciacco.

Più complessa la giornata della MX1 per Andrea Bonacorsi. Settimo tempo nelle prove cronometrate del mattino e buon avvio nella prima manche, il pilota è rimasto chiuso alla prima curva, finendo fuori dalla top ten. Risalito rapidamente fino alla nona posizione, Bonacorsi è stato costretto al ritiro all’ottavo giro per un problema tecnico, che ha portato il team a non schierare la Desmo450 MX numero 132 nella manche conclusiva.

Nonostante il risultato finale, il bilancio complessivo del weekend mantovano evidenzia segnali incoraggianti, soprattutto per quanto riguarda il passo gara, la competitività della Desmo250 MX e la capacità di reagire alle difficoltà in condizioni estreme. Un insieme di elementi che lascia intravedere margini di crescita concreti in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.