La FIA unifica le regole energetiche del motorsport

fia.com

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 12 Novembre 2025

Il motorsport entra in una nuova era regolamentare. Con l’approvazione del World Motor Sport Council, la FIA ha introdotto all’interno dell’International Sporting Code un nuovo articolo – il 266 dell’Appendice J – che stabilisce un quadro normativo comune per tutte le fonti di energia impiegate nelle competizioni. Un passo decisivo verso sicurezza e sostenibilità, come spiega Thomas Chevaucher, FIA Technical Engineering Director.

L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: garantire che l’evoluzione tecnologica – dall’elettrico all’idrogeno, dai carburanti sintetici alle soluzioni ibride – proceda di pari passo con norme condivise e sicure. Il nuovo articolo nasce dall’esperienza maturata nei campionati FIA Electric and New Energy, come Formula E e WEC, e mira a semplificare un panorama finora frammentato da regolamenti differenti.

“Un tempo c’era solo il carburante tradizionale”, spiega Chevaucher. “Oggi le fonti sono molteplici e dobbiamo definire standard comuni su come immagazzinare e utilizzare l’energia in modo sicuro. Articolo 266 serve proprio a questo: creare un punto di riferimento unico per tutte le categorie FIA.”

Il documento definisce parametri tecnici per combustibili avanzati, energia ad alta tensione e idrogeno, fissando linee guida comuni pur senza limitare l’innovazione. Ogni categoria, infatti, potrà mantenere le proprie specificità – dalle batterie di Formula E ai serbatoi di idrogeno del Cross-Country – purché rispetti le nuove norme di sicurezza e conformità.

Ma non si tratta di un regolamento statico. La FIA ha istituito un gruppo di Ricerca e Sviluppo dedicato alle tecnologie emergenti, con il compito di aggiornare costantemente l’articolo 266 alla luce dei progressi scientifici. Tra i progetti in corso, lo studio sui serbatoi a idrogeno danneggiati per analizzarne il comportamento e prevenire rischi futuri.

“È un documento vivo,” sottolinea Chevaucher. “Lavoriamo per anticipare i problemi e migliorare continuamente gli standard. Il nostro compito è rendere il motorsport un laboratorio sicuro e all’avanguardia per la mobilità sostenibile del futuro.”

Consolidare le regole energetiche del motorsport non è solo una questione tecnica: è una dichiarazione d’intenti. La FIA punta a un futuro in cui la competizione e la sostenibilità possano correre fianco a fianco, alimentando non solo i motori, ma anche il progresso dell’intera mobilità globale.

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