Il motorsport entra in una nuova era regolamentare. Con l’approvazione del World Motor Sport Council, la FIA ha introdotto all’interno dell’International Sporting Code un nuovo articolo – il 266 dell’Appendice J – che stabilisce un quadro normativo comune per tutte le fonti di energia impiegate nelle competizioni. Un passo decisivo verso sicurezza e sostenibilità, come spiega Thomas Chevaucher, FIA Technical Engineering Director.
L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: garantire che l’evoluzione tecnologica – dall’elettrico all’idrogeno, dai carburanti sintetici alle soluzioni ibride – proceda di pari passo con norme condivise e sicure. Il nuovo articolo nasce dall’esperienza maturata nei campionati FIA Electric and New Energy, come Formula E e WEC, e mira a semplificare un panorama finora frammentato da regolamenti differenti.
“Un tempo c’era solo il carburante tradizionale”, spiega Chevaucher. “Oggi le fonti sono molteplici e dobbiamo definire standard comuni su come immagazzinare e utilizzare l’energia in modo sicuro. Articolo 266 serve proprio a questo: creare un punto di riferimento unico per tutte le categorie FIA.”
Il documento definisce parametri tecnici per combustibili avanzati, energia ad alta tensione e idrogeno, fissando linee guida comuni pur senza limitare l’innovazione. Ogni categoria, infatti, potrà mantenere le proprie specificità – dalle batterie di Formula E ai serbatoi di idrogeno del Cross-Country – purché rispetti le nuove norme di sicurezza e conformità.
Ma non si tratta di un regolamento statico. La FIA ha istituito un gruppo di Ricerca e Sviluppo dedicato alle tecnologie emergenti, con il compito di aggiornare costantemente l’articolo 266 alla luce dei progressi scientifici. Tra i progetti in corso, lo studio sui serbatoi a idrogeno danneggiati per analizzarne il comportamento e prevenire rischi futuri.
“È un documento vivo,” sottolinea Chevaucher. “Lavoriamo per anticipare i problemi e migliorare continuamente gli standard. Il nostro compito è rendere il motorsport un laboratorio sicuro e all’avanguardia per la mobilità sostenibile del futuro.”
Consolidare le regole energetiche del motorsport non è solo una questione tecnica: è una dichiarazione d’intenti. La FIA punta a un futuro in cui la competizione e la sostenibilità possano correre fianco a fianco, alimentando non solo i motori, ma anche il progresso dell’intera mobilità globale.
