La legge della GR Yaris: Toyota continua a dominare il Safari Rally Kenya

2026 FIA World Rally Championship / Round 03 / Safari Rally Kenya 2026 / 11th-15th March 2026 // Worldwide Copyright: TGR WRT / McKlein

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 15 Marzo 2026

Il Safari Rally Kenya 2026 si conclude con un risultato storico per il TOYOTA GAZOO Racing World Rally Team: Takamoto Katsuta e il navigatore Aaron Johnston conquistano la loro prima vittoria nel Campionato del Mondo Rally, proseguendo la striscia perfetta della squadra giapponese nella gara africana dal suo ritorno nel calendario nel 2021.

Per Katsuta si tratta di un successo dal forte valore simbolico. Il pilota giapponese diventa infatti il secondo connazionale a vincere una prova del WRC dopo Kenjiro Shinozuka, trionfatore nel Rally Costa d’Avorio nel 1991 e 1992. Inoltre è il secondo pilota giapponese ad imporsi al Safari Rally dopo Yoshio Fujimoto, vincitore nel 1995 quando la gara faceva parte della 2-Litre World Rally Cup.

Una rimonta costruita nel rally più duro dell’anno

Il Safari Rally ha confermato la sua fama di gara tra le più estreme del calendario. Katsuta aveva iniziato il weekend con un buon passo, ma nel pomeriggio di venerdì una doppia foratura lo aveva fatto scivolare al settimo posto, a quasi due minuti dalla vetta.

La svolta è arrivata nella durissima giornata di sabato. Su prove rese ancora più difficili da pioggia e fango, diversi protagonisti hanno incontrato problemi tecnici e incidenti. Katsuta ha scelto un approccio prudente ma efficace, evitando errori e risalendo progressivamente la classifica fino a prendere il comando all’ingresso del servizio di metà giornata.

Il pilota Toyota ha poi costruito un margine di 1 minuto e 25,5 secondi su Adrien Fourmaux prima dell’ultima tappa e nella giornata conclusiva ha amministrato il vantaggio sulle quattro prove finali, chiudendo la gara con 27,4 secondi di vantaggio.

Toyota ancora imbattuta al Safari

Il successo di Katsuta rappresenta la sesta vittoria consecutiva di Toyota al Safari Rally dal ritorno della gara nel mondiale nel 2021 e la 14ª affermazione complessiva della casa giapponese nella storia della competizione.

Il rally è stato estremamente selettivo. Nella prima parte dell’evento le cinque GR Yaris Rally1 avevano occupato le prime posizioni, ma il fango e le condizioni difficili hanno colpito duramente la squadra. Sabato mattina Elfyn Evans si è ritirato per un danno alla sospensione, mentre Oliver Solberg e Sébastien Ogier hanno dovuto fermarsi a causa di contaminazioni agli alternatori provocate dal fango.

Pajari sul podio e domenica di punti pesanti

Nonostante le difficoltà, Toyota ha comunque portato un’altra vettura sul podio. Sami Pajari, navigato da Marko Salminen, ha recuperato dopo problemi agli pneumatici accusati sabato mattina e grazie anche a cinque vittorie di prova ha concluso terzo assoluto, ottenendo il suo secondo podio consecutivo.

Solberg, Ogier ed Evans sono rientrati nella giornata finale per andare a caccia dei punti di Super Sunday e Power Stage. Solberg ed Elliott Edmondson hanno conquistato entrambe le classifiche, ottenendo il massimo dei punti bonus disponibili. Ogier è stato secondo e Evans terzo nelle due classifiche della domenica.

Toyota saldamente in testa ai campionati

Dopo tre round del mondiale, Elfyn Evans mantiene la leadership della classifica piloti con 66 punti, seguito da Oliver Solberg a quota 58 e dal vincitore del Safari, Takamoto Katsuta, a 55.

Tra i costruttori, il TOYOTA GAZOO Racing World Rally Team consolida il primato con 157 punti, con un margine di 43 lunghezze su Hyundai.

Due Rally2 Toyota nella top ten

La gara ha visto anche buone prestazioni per le GR Yaris Rally2: Gus Greensmith, al debutto con la vettura, ha chiuso sesto assoluto e secondo in WRC2, mentre Diego Domínguez ha terminato nono assoluto e quinto di classe.

Le parole dei protagonisti

Il presidente del team Akio Toyoda ha sottolineato il valore simbolico del successo: la vittoria di Katsuta, ha dichiarato, può diventare un esempio per le nuove generazioni di piloti giapponesi.

Juha Kankkunen, deputy team principal, ha evidenziato quanto il risultato fosse meritato: Katsuta è stato spesso vicino al successo e il Safari Rally, una delle gare più difficili del calendario, rende questa vittoria ancora più speciale.

Lo stesso Katsuta ha raccontato l’emozione del traguardo, ricordando i tanti momenti difficili affrontati nella sua carriera e ringraziando il team per il supporto ricevuto.

Classifica finale (top 5)

  1. Takamoto Katsuta / Aaron Johnston – Toyota GR Yaris Rally1 – 3h16’05.6
  2. Adrien Fourmaux / Alexandre Coria – Hyundai i20 N Rally1 +27.4
  3. Sami Pajari / Marko Salminen – Toyota GR Yaris Rally1 +4’26.1
  4. Esapekka Lappi / Enni Mälkönen – Hyundai i20 N Rally1 +6’07.3
  5. Robert Virves / Jakko Viilo – Škoda Fabia RS Rally2 +11’38.7

Prossima tappa del mondiale

Il WRC tornerà dal 9 al 12 aprile con il Rally di Croazia, che rientra nel calendario dopo un anno di assenza. L’evento avrà base a Rijeka e proporrà prove su asfalto caratterizzate da continui cambi di grip e da un mix di tratti veloci e sezioni tecniche.