Il 22° Rally del Tirreno-Messina è pronto a entrare nel vivo e lo fa con un avvio scenografico nel cuore della città, dove Piazza Duomo si prepara ad accogliere la cerimonia di partenza della Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2025. Dopo una mattinata di shakedown già capace di delineare i primi valori in campo, l’evento organizzato da Top Competition si appresta a vivere una serata dal grande fascino tra entusiasmo del pubblico, fari accesi e adrenalina pura.
(Foto di Federico Luzzi)
Shakedown: Rusce mette la prima firma, ma gli inseguitori non stanno a guardare
La giornata è iniziata sulla “Reginella”, teatro dello shakedown che ha offerto ai concorrenti la prima occasione per valutare il feeling con vettura, assetto e ritmo. Il riferimento più rapido lo ha stampato Antonio Rusce, affiancato da Gabriele Zanni, con un convincente 1’26.6 alla guida della Skoda Fabia RS Rally2. Alle sue spalle, in soli sei decimi, la risposta dei pugliesi Rizzello–Quarta, mentre il messinese Emanuele La Torre ha infiammato il pubblico di casa portandosi a un solo decimo dal secondo posto.
Gli animi si sono accesi anche fuori dall’abitacolo. Rusce ha spiegato la determinazione con cui ha inseguito la qualificazione e la volontà di cogliere un grande risultato, mentre La Torre ha rivendicato il peso di correre tra la propria gente, deciso a dare tutto nel weekend più importante della stagione.
Pollara e gli altri protagonisti: distacchi minimi, tensione massima
Il vincitore della Finale 2024, Marco Pollara, affiancato da Giuseppe Princiotto, ha chiuso lo shakedown a meno di un secondo dalla vetta con un 1’27.4 che conferma la sua presenza tra i favoriti. Sensazioni positive per il palermitano, che affronta questa nuova avventura con un team diverso ma un feeling competitivo.
A ridosso dei migliori si piazzano anche Sossella–Zaramella, Re–Pozzi e Carmellino–Minazzi, tutti su Skoda Fabia e pronti a entrare nella lotta per le posizioni di vertice in una finale che promette distacchi minimi e colpi di scena.
Tra Rally4, Rally3 e Rally5: sfide già accesissime
La categoria due ruote motrici ha vissuto un imprevisto con l’equipaggio Alessio Pollara – Sergio Raccuia, autori del miglior riferimento tra le Rally4 ma poi rallentati da un urto che ha danneggiato l’anteriore della loro Peugeot 208. I meccanici avranno un compito extra per rimetterli in strada.
Bene anche Lorenzo Grani – Samanta Grossi, sempre su Peugeot 208, protagonisti di un avvio solido.
Tra le Rally3 si annuncia un duello vibrante tra il giovane sardo Valentino Ledda con Claudio Mele e il siciliano Ernesto Riolo con Giulia Marin, entrambi su Renault Clio e separati da margini che già promettono scintille.
In Rally5 spicca il riferimento di Michele Cortese – Paolo Guttadauro, leggermente più incisivi dei veneti Falezza–Tomasi, tutti su Renault Clio.
La cerimonia del via e le prime sfide in notturna
Dalle 18:00 Piazza Duomo si trasformerà in uno scenario spettacolare: pubblico numeroso, auto schierate, piloti pronti a dare vita all’edizione 2025 della Finale Nazionale. Dopo la cerimonia, spazio subito ad adrenalina e cronometri:
- PS1 “Le Masse” – 3,4 km tecnici e guidati, prima prova decisiva per capire i ritmi della serata.
- PS2 “Reginella” – 4,10 km, che riprende anche il tratto dello shakedown e promette ulteriori differenze tra i protagonisti.
Alle 19:42 si terrà l’assistenza al PalaRescifina, mentre dalle 20:30 le vetture torneranno in Piazza Duomo per il riordino fino alla ripartenza di domani, una giornata impegnativa e determinante che comincerà alle prime luci dell’alba, alle 7:00.
Copertura TV e atmosfera di grande evento
ACI Sport TV seguirà l’azione in diretta:
- 18:42: PS1
- 20:40: chiusura di tappa in diretta da Piazza Duomo
Il caldo abbraccio della città, la partecipazione del pubblico e il fascino delle prove in notturna rendono questa serata un passaggio iconico per il rally siciliano e per la Finale Nazionale.





