La pole da record si trasforma in un quinto posto: Aprilia Racing guarda avanti dopo la sprint di Valencia

Scritto da: Redazione
Pubblicato il 15 Novembre 2025

La giornata di Valencia aveva iniziato a parlare la lingua dell’orgoglio Aprilia già dal mattino, quando Marco Bezzecchi ha messo a segno una Q2 da incorniciare: 1:28.809, nuovo primato assoluto del Ricardo Tormo e quinta pole stagionale, un messaggio forte e chiaro nel suo primo anno con la casa di Noale. Ma la sprint ha raccontato una storia diversa, più complessa, chiusa comunque con un solido quinto posto che vale un risultato pesante: la certezza matematica del terzo posto nel Mondiale, con una gara d’anticipo.

Bezzecchi: un avvio complicato rovina l’inizio, il resto è solidità

Dopo la pole e una forma brillante, il riminese puntava più in alto. Ma già dal primo giro qualcosa si è inceppato: la forcella non si è sbloccata e l’uscita dalle prime curve è diventata un terreno minato. Le posizioni sfumano, la rimonta si fa in salita, e il quinto posto finale diventa l’esito migliore possibile in una gara nata storta.
Risultato stretto? Probabile. Giornata comunque positiva? Sicuro. Con un mondiale chiuso sul podio nella stagione d’esordio con Aprilia, Bezzecchi mette un sigillo che pesa come una vittoria.

Martín: lampo iniziale, errore a curva 8 e una lunga risalita

Per Jorge Martín la sprint è stata un altalena di sensazioni. Partito dalla diciassettesima casella, lo spagnolo ha brillato allo start risalendo fino all’undicesimo posto. Poi l’errore in curva 8 lo ha fatto scivolare in fondo al gruppo. Da lì è iniziata una gara tutta di ritmo, mappe e adattamento: un test di crescita più che una battaglia di classifica.
Il ventiduesimo posto finale non racconta gli spunti incoraggianti che il box ha visto: passi avanti, fiducia che torna e lavoro che finalmente produce frutti.

Le parole del box: tra potenziale e realismo

Il commento di Massimo Sterlacchini fotografa perfettamente la giornata: un bilancio positivo, ma non pieno. Con una pole così, l’obiettivo era più ambizioso, ma il piccolo inconveniente in partenza ha pesato sull’intera mini-gara.
Sul fronte Martín, il team ritrova un pilota in ripresa, capace di esprimere lampi del suo talento naturale. Ora l’obiettivo è accumulare chilometri per trasformare i segnali in certezze.

Raúl Fernández, la sorpresa che conferma il ritmo

Anche se non corre per Aprilia Racing, la sua prestazione è parte della fotografia di giornata: Raúl Fernández, in sella alla APRILIA del Trackhouse MotoGP Team, ha firmato un eccellente quarto posto in qualifica e lo ha replicato in gara, lottando a lungo per un podio che oggi gli è sfuggito solo nei dettagli. Una nota di merito in più per l’intera famiglia Aprilia.

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