Il Mondiale Superbike si prepara a vivere un finale di stagione carico di emozioni al Pirelli Spanish Round di Jerez, ultimo appuntamento del 2025. Tra sfide iridate e addii illustri, il weekend andaluso segnerà la conclusione di capitoli fondamentali nella storia recente della categoria.
Razgatlioglu vicino al tris mondiale
Con 580 punti all’attivo e un vantaggio di 39 lunghezze su Nicolò Bulega, Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) ha l’occasione di chiudere la partita già in Gara 1, centrando così il suo terzo titolo mondiale. Dopo la vittoria in Gara 2 a Estoril, Bulega (Aruba.It Racing – Ducati) non intende però arrendersi e proverà fino all’ultimo a rimandare la festa del turco.
Dietro di loro, Álvaro Bautista, grazie ai tre podi portati a casa in Portogallo, è tornato nella top 3 della classifica generale. Solo otto punti lo separano da Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha), deciso a chiudere il campionato con un piazzamento di prestigio. Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team), assente a Estoril per infortunio, scende in quinta posizione ma può consolarsi con il titolo di Miglior Pilota Indipendente 2025.
Razgatlioglu sarà campione se vincerà la gara, se terminerà davanti a Bulega o se il rivale non andrà oltre il 14° posto.
Addii, nuovi inizi e grandi emozioni
Quello di Jerez sarà un weekend storico anche per i tanti protagonisti che saluteranno la Superbike. Razgatlioglu, prossimo al passaggio in MotoGP, disputerà le ultime gare in un campionato che lo ha consacrato tra i fuoriclasse.
Jonathan Rea (Pata Maxus Yamaha) chiuderà un’epopea lunga quasi vent’anni, con sei titoli mondiali e decine di vittorie che hanno scritto pagine indelebili della categoria.
Per Álvaro Bautista, Jerez rappresenta l’ultimo atto con il team Aruba.it Racing – Ducati prima del passaggio al Barni Spark Racing Team nel 2026. Anche Honda HRC si prepara a una rivoluzione: lasciano infatti Iker Lecuona e Xavi Vierge, destinati rispettivamente a Ducati e Yamaha.
Sarà l’ultima apparizione anche per Michael van der Mark (ROKiT BMW), protagonista dal 2015 con diverse vittorie e podi, e per Andrea Iannone, che conclude l’avventura con il Team Pata GoEleven. Ryan Vickers (Motocorsa Racing), invece, chiuderà il suo primo anno completo nel Mondiale.
Restano in dubbio le presenze di Petrucci e Dominique Aegerter (GYTR GRT Yamaha), entrambi reduci da infortuni e pronti comunque a cambiare squadra nel 2026.
Jerez, terra di storia e ricordi
Il circuito andaluso evoca grandi ricordi: nel 2024 Bulega aveva dominato vincendo Gara 1 e la Superpole Race, mentre Razgatlioglu aveva siglato il titolo iridato con il successo in Gara 2.
Il pilota più vincente sul tracciato è Álvaro Bautista con cinque successi, seguito da Razgatlioglu e Rea, entrambi a quota tre. Locatelli, Lowes e van der Mark avevano completato il podio nelle varie gare dello scorso anno, confermando Jerez come uno dei circuiti più spettacolari del calendario.
Con il titolo in bilico e tanti saluti illustri, il Gran Finale di Jerez promette di essere una celebrazione della passione, del talento e della storia del Mondiale Superbike.
