La dodicesima edizione delle Lamborghini World Finals ha confermato ancora una volta il proprio status di evento simbolo della stagione Super Trofeo, offrendo un weekend di adrenalina pura e di emozioni per oltre 10.000 spettatori accorsi al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.
Con 112 piloti provenienti da 35 nazioni e 36 team al via, la grande festa organizzata da Lamborghini Squadra Corse ha messo in scena quattro gare di altissimo livello, con 11 vincitori diversi e 29 piloti saliti sul podio. Un finale degno di un’annata spettacolare, che ha assegnato sette titoli mondiali nelle categorie Pro, Pro-Am, Am e LB Cup.
Nel Pro si sono imposti Danny Formal e Hampus Ericsson, regalando al team americano Wayne Taylor Racing il primo titolo mondiale dal 2017. In Pro-Am, l’accoppiata Art-Line formata da Shota Abkhazava e Egor Orudzhev ha bissato i successi individuali ottenuti nelle passate edizioni, dimostrando una solidità assoluta.
Il Team Oregon ha dominato la classe Am, con Massimo Ciglia e Pietro Perolini capaci di conquistare sia il titolo europeo che quello mondiale, mentre Karim Ojjeh ha primeggiato nella LB Cup per Rexal Villorba Corse, completando così un weekend perfetto per i colori italiani.
Le quattro gare hanno totalizzato 3.588 giri per una durata complessiva di tre ore e 24 minuti, portando a oltre 37 ore il tempo di gara accumulato nelle dodici edizioni dell’evento. Dalla prima edizione del 2013, le World Finals hanno attraversato tre continenti e toccato circuiti iconici come Vallelunga, Sepang, Sebring, Valencia, Imola, Portimão, Jerez de la Frontera e, appunto, Misano, tornata ad ospitare l’evento dopo quattro anni.
Non solo gare: il weekend romagnolo è stato un vero festival Lamborghini. Il pubblico ha potuto ammirare una parata di 80 vetture stradali del marchio, assistere alle sessioni in pista della Essenza SCV12, la hypercar da oltre 830 cavalli, e incontrare i piloti ufficiali Mirko Bortolotti, Luca Engstler, Jordan Pepper, Loris Spinelli, Franck Perera, Andrea Caldarelli, Marco Mapelli e Sandy Mitchell, protagonisti anche della vittoria alla 24 Ore di Spa.
L’atmosfera di festa è stata arricchita dalla presenza ufficiale di Ducati, che ha offerto test ride ai visitatori, e dalla Lamborghini Arena eSports, dove i fan si sono sfidati virtualmente grazie ai simulatori dotati di volanti MOZA Racing.
Un’edizione di successo totale, che ha unito passione, tecnologia e spettacolo, confermando Misano come uno dei palcoscenici ideali per celebrare l’essenza Lamborghini. L’appuntamento ora è al 2026, con data e sede che saranno annunciate prossimamente.
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