Dopo due vittorie WRC2 in tre rally, il ritorno di Lancia nel Mondiale ha già lasciato un segnale forte. Ma il Rally de Portugal rappresenta un passaggio diverso, forse il più delicato dall’inizio di questa nuova avventura.
Finora, infatti, la Ypsilon HF Integrale Rally2 ha corso soltanto su asfalto, affrontando Monte-Carlo, Croazia e Canarie. Dopo un debutto complicato nel Principato, Yohan Rossel e Nikolay Gryazin hanno mostrato il potenziale della vettura: Rossel arriva in Portogallo forte di due successi consecutivi, ottenuti al Croatia Rally e al Rally Islas Canarias, mentre Gryazin ha confermato la competitività del progetto con un terzo e un sesto posto.
Ora però cambia tutto. La ghiaia portoghese sarà il primo vero esame su fondo sterrato per la Lancia nel suo rientro nel WRC. La squadra ha già svolto test privati su superfici a bassa aderenza e, a marzo, ha schierato Rossel e Gryazin al Rally Città di Foligno. In quell’occasione Gryazin ha chiuso secondo, mentre Rossel era sesto prima del ritiro dopo l’ultima speciale.
Il Rally de Portugal metterà quindi la Ypsilon davanti a condizioni nuove, su strade sterrate impegnative e molto diverse dai fondi affrontati finora. Rossel, però, guarda alla sfida con fiducia e con un obiettivo chiaro: restare nella lotta WRC2 in ogni condizione.
Il francese ha spiegato che il programma è quello di migliorare la velocità prova dopo prova, adattando la vettura a ogni tipo di fondo. L’esperienza accumulata con la Citroën C3 Rally2 potrà essere utile, ma Rossel ha sottolineato come nulla insegni quanto la competizione vera. I test servono, ma il confronto diretto in gara resta il banco di prova più sincero.
Il tema gomme aggiunge un ulteriore elemento di incertezza. Nell’unica gara disputata in Italia su ghiaia, Lancia ha raccolto indicazioni importanti, ma il paragone con rivali equipaggiati Michelin e Pirelli non ha permesso di definire con precisione il livello reale della Ypsilon. Le sensazioni, comunque, sono state positive.
Rossel arriva in Portogallo anche con una situazione di classifica particolarmente interessante: dopo i successi in Croazia e alle Canarie, è appaiato in testa al WRC2 con il fratello minore Léo Rossel, al volante di una Citroën C3 Rally2 del 2C Junior Team.
Per Yohan, i due ultimi weekend sono andati oltre le aspettative. Dopo le difficoltà di Monte-Carlo, l’obiettivo era raccogliere punti e ritrovare continuità. Ora la missione diventa più ambiziosa: mantenere la motivazione, continuare a sviluppare la propria guida e far crescere ulteriormente la Ypsilon HF Integrale Rally2.
Il Portogallo dirà se la Lancia vista sull’asfalto può diventare protagonista anche sulla ghiaia.
