Las Vegas: Ferrari tra unità, ambizione e incognite meteo

HAMILTON Lewis (gbr), Scuderia Ferrari SF-25, portrait during the 2025 Formula 1 Las Vegas Grand Prix, 22th round of the 2025 FIA Formula One World Championship from November 21 to 23, 2025 on the Las Vegas Strip Circuit, in Paradise, Nevada, United States of America - Photo Eric Alonso / DPPI

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 20 Novembre 2025

La settimana del Gran Premio di Las Vegas si apre in un’atmosfera insolita: pioggia fine, asfalto lucido e un paddock che riflette le mille luci dello Strip come un enorme caleidoscopio. In questo scenario poco convenzionale, la Scuderia Ferrari HP ha affrontato la giornata media con due protagonisti molto attesi: Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Entrambi hanno offerto un quadro chiaro dello stato d’animo della squadra e delle sfide che li attendono.


Hamilton: “Siamo tutti uniti, il percorso è lungo ma stiamo andando nella direzione giusta”

Nel cuore dell’hospitality Ferrari, Lewis Hamilton ha fotografato con precisione il momento attuale del team. L’inglese ha parlato di un gruppo che, nonostante le difficoltà incontrate nel post-San Paolo, continua a lavorare compatto. Il dialogo costante con il team principal John Elkann, ha spiegato, è uno degli elementi che alimentano la motivazione interna.

Hamilton ha definito il 2025 una delle stagioni più impegnative della sua carriera, caratterizzata da sfide tecniche complesse e un ruolo sempre più centrale nel contribuire allo sviluppo della vettura. Il legame con Maranello è diventato profondo a tal punto da portarlo a trascorrere più tempo che mai nella sede, dove — ha sottolineato — sente l’energia di un ambiente interamente dedicato a rialzarsi.

Sul fronte sportivo, il weekend non si prospetta semplice: temperature molto basse, asfalto scivoloso e un meteo imprevedibile. Hamilton ha evidenziato quanto la gestione degli pneumatici sarà cruciale, ricordando che la pioggia su un fondo già privo di grip potrebbe trasformare tutto in una sfida quasi estrema. Una difficoltà condivisa però da tutto il gruppo, che potrebbe aprire spiragli inattesi.


Leclerc: “Siamo compatti e vogliamo riportare la Ferrari sul gradino più alto”

Charles Leclerc ha portato un approccio differente, più leggero nei toni ma altrettanto deciso nei contenuti. Dopo aver ironizzato sulle inevitabili “domande da Las Vegas”, ha affrontato i temi caldi legati a quanto accaduto dopo il weekend brasiliano.

Il monegasco ha ribadito la forte ambizione del presidente e la volontà comune di rispondere come squadra, uniti e determinati. Una direzione che Leclerc sente pienamente sua, insieme al desiderio di lottare per riportare la Ferrari alla vittoria.

Sul piano tecnico, Leclerc non ha nascosto che le basse temperature potrebbero penalizzare il team più di altri, come già visto in altri appuntamenti stagionali. Al tempo stesso, correre su un cittadino — l’ultimo dell’anno — apre sempre a scenari imprevedibili. E Las Vegas, con le sue caratteristiche ad alta velocità, è una pista che conosce bene: pole position e podio nel 2023 sono ancora ricordi vivi.

Per il weekend, la missione è chiara: sfruttare ogni possibile occasione tra i muretti, comprendere rapidamente il comportamento della SF-25 e trasformare la sfida in un’opportunità concreta.


Verso il weekend: incognite e voglia di riscatto

Ferrari arriva a Las Vegas con un misto di realismo e determinazione. Le condizioni estreme del circuito, unite a un meteo che promette incertezza, rappresentano un banco di prova importante. Ma l’unità mostrata da Hamilton e Leclerc, ciascuno con il proprio stile, fa trasparire una squadra consapevole del proprio percorso e intenzionata a chiudere la stagione con orgoglio.