La domenica del Gran Premio di Francia si e aperta con un segnale chiarissimo: Jorge Martin c’e. Dopo il successo conquistato nella Sprint del sabato, il pilota Aprilia ha iniziato la giornata dominando anche il warm-up sul tracciato Bugatti di Le Mans, fermando il cronometro in 1’31”506 durante una sessione disputata completamente sull’asciutto.
Un turno breve ma intenso, caratterizzato da distacchi ridottissimi e da una classifica estremamente compatta. Alle spalle dello spagnolo si e inserito Alex Marquez, autore di un ottimo giro con la Ducati Gresini e distante appena 17 millesimi dal riferimento. Terzo posto invece per Raul Fernandez, che conferma il buon momento di Aprilia piazzando la Trackhouse nelle posizioni di vertice.
Tra le sorprese della mattinata spicca il nome del brasiliano Diogo Moreira, quarto con la Honda LCR davanti a due Ducati molto vicine tra loro, quelle di Fabio Di Giannantonio e Fermin Aldeguer. Buoni segnali anche da Enea Bastianini, settimo con KTM, mentre Fabio Quartararo continua a restare competitivo davanti al pubblico di casa.
Molto piu arretrata invece la situazione degli altri italiani. Marco Bezzecchi ha concluso dodicesimo con l’altra Aprilia ufficiale, mentre Francesco Bagnaia e rimasto lontano dalle prime posizioni chiudendo diciannovesimo. Il pilota Ducati non ha dato l’impressione di voler forzare particolarmente, probabilmente concentrandosi piu sulla gestione e sulle possibili condizioni della gara che sul tempo secco.
Ed e proprio il meteo il grande protagonista invisibile della domenica francese. Le previsioni continuano infatti a indicare un alto rischio di pioggia in vista della gara, elemento che potrebbe cancellare completamente i riferimenti raccolti nel warm-up asciutto e trasformare il GP in una sfida imprevedibile tra strategie, gomme e nervi saldi.
Se dovesse arrivare l’acqua, Le Mans potrebbe cambiare faccia nel giro di pochi minuti.
