Leclerc chiude davanti a tutti: Ferrari detta il passo nell’ultima mattinata di test in Bahrain

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 20 Febbraio 2026

Al Formula 1 la preparazione entra nel vivo e, nell’ultima mattinata della seconda sessione di test pre-stagionali 2026, è la Scuderia Ferrari a lanciare un segnale chiaro alla concorrenza. Sul tracciato del Bahrain International Circuit, Charles Leclerc ha firmato il miglior tempo davanti alla Mercedes di Kimi Antonelli e alla McLaren di Oscar Piastri.

Il monegasco ha chiuso le quattro ore di lavoro con un 1’33”689, rifinendo progressivamente il proprio riferimento in condizioni climatiche tipicamente calde. Il margine è stato di poco superiore ai due decimi su Antonelli e di circa sei decimi su Piastri, a conferma di un equilibrio tecnico ancora in evoluzione ma con Ferrari in evidenza sul giro secco.

La sessione ha rappresentato anche un banco di prova importante sul piano della simulazione gara. Dopo aver attirato l’attenzione del paddock nei giorni precedenti per soluzioni tecniche discusse – dall’ala posteriore reinterpretata fino agli elementi aerodinamici al retrotreno – la squadra di Maranello ha proseguito il proprio programma completando una distanza di gara e raccogliendo dati preziosi in vista del debutto stagionale.

Alle spalle di Leclerc, Antonelli ha vissuto una mattinata più complessa: la Mercedes-AMG Petronas Formula One Team è stata costretta a fermare la vettura per un problema pneumatico, con conseguente bandiera rossa a circa due ore dal termine. Anche la McLaren Formula 1 Team ha perso parte del proprio tempo in pista per interventi al retrotreno, limitando il chilometraggio di Piastri.

Tra gli altri protagonisti della mattinata, Esteban Ocon ha completato una distanza di gara chiudendo quarto, mentre Isack Hadjar ha portato la Red Bull in quinta posizione nonostante un lungo in curva 8 che gli è costato un momento di frustrazione via radio. Seguono Pierre Gasly per Alpine e Arvid Lindblad per Racing Bulls, con quest’ultimo impegnato in un run più esteso e incoraggiato dal proprio ingegnere di pista.

Più discreta la progressione della Cadillac F1 Team, con Sergio Perez inizialmente limitato nel chilometraggio ma capace di incrementare il numero di giri nel corso della sessione.

Situazione delicata invece per la Aston Martin Aramco Formula One Team, che dopo lo stop accusato da Fernando Alonso nel pomeriggio precedente è rientrata in pista solo negli ultimi venti minuti della mattinata. Il nuovo partner motoristico Honda ha confermato un problema legato alla batteria, con verifiche in corso in Giappone e disponibilità limitata di componenti che condizioneranno anche il lavoro di Lance Stroll.

Con un solo pomeriggio ancora a disposizione prima dell’inizio del Mondiale 2026, sei squadre effettueranno il cambio pilota durante la pausa pranzo. Mercedes monterà una nuova power unit dopo lo stop di Antonelli, mentre Ferrari, Williams, Racing Bulls, Aston Martin e Alpine proseguiranno rispettivamente con Leclerc, Sainz, Lindblad, Stroll e Gasly.

La classifica del mattino, pur non definitiva, consegna un’indicazione chiara: Ferrari c’è, e la SF-26 continua a far parlare di sé non solo per le soluzioni tecniche audaci, ma anche per la concretezza mostrata in pista.