Una sessione di qualifica ad alta tensione ha acceso la vigilia della Indianapolis 8 Hour, ultimo appuntamento stagionale del GT World Challenge America powered by AWS e dell’Intercontinental GT Challenge. Il Pole Shootout, riservato ai dieci migliori equipaggi delle qualifiche combinate, ha regalato uno spettacolo di pura velocità al Brickyard, con duelli al millesimo e un inatteso colpo di scena finale.
Una battaglia fino all’ultimo istante
La sessione si è aperta sotto il segno del Team WRT, con Kelvin van der Linde al volante della BMW M4 GT3 EVO n.46, autore del primo tempo di riferimento. Pochi minuti dopo, il compagno di squadra Raffaele Marciello ha risposto con la n.777, portando in alto la seconda vettura della squadra belga e delineando un iniziale dominio BMW.
Ma la lotta si è presto infiammata con l’arrivo di Random Vandals Racing e Lone Star Racing, entrambe pronte a sfidare il primato. Negli ultimi minuti, Jules Gounon ha piazzato un giro impeccabile con la Mercedes-AMG GT3 EVO n.80, portando il team texano in testa. Subito dopo, Philipp Eng ha risposto con una tornata velocissima sulla BMW M4 GT3 EVO n.51 di Random Vandals, conquistando la pole provvisoria per una manciata di centesimi.
La decisione che cambia tutto
Quando i riflettori sembravano ormai spenti, la direzione gara ha emesso la Decisione n.4 del GTWC, comunicando che la BMW n.51 non rispettava il peso minimo previsto dal BoP (Balance of Performance). Tutti i tempi del Pole Shootout per quella vettura sono stati annullati, relegandola in decima posizione sulla griglia di partenza.
Di conseguenza, Lone Star Racing eredita la pole position assoluta per la gara, confermando il grande lavoro svolto durante tutto il weekend e riportando Mercedes-AMG davanti a tutti sullo storico tracciato dell’Indiana.
Classifica finale del Pole Shootout (dopo la decisione)
1️⃣ #80 Lone Star Racing – Mercedes-AMG GT3 EVO – Jules Gounon / Varun Choksey
2️⃣ #46 Team WRT – BMW M4 GT3 EVO – Kelvin van der Linde
3️⃣ #777 Team WRT – BMW M4 GT3 EVO – Raffaele Marciello
4️⃣ #99 Random Vandals Racing – BMW M4 GT3 EVO – Connor De Phillippi
5️⃣ #75 75 Express – Mercedes-AMG GT3 EVO – Chaz Mostert
6️⃣ #34 JMF Motorsports – Mercedes-AMG GT3 EVO – Lucas Auer
7️⃣ #888 Mercedes-AMG Team GMR – Mercedes-AMG GT3 EVO – Maro Engel
8️⃣ #120 Wright Motorsports – Porsche 911 GT3 R – Laurin Heinrich
9️⃣ #29 Turner Motorsport – BMW M4 GT3 – Justin Rothberg
🔟 #51 Random Vandals Racing – BMW M4 GT3 EVO – Philipp Eng (retrocesso per infrazione tecnica)
Le parole dei protagonisti
«Partire davanti è una grande soddisfazione, soprattutto in una gara lunga come questa», ha commentato Varun Choksey. «Essere in pole ci permetterà di evitare rischi nelle prime fasi e impostare il nostro passo con maggiore tranquillità. Il team ha fatto un lavoro straordinario e questa è una bella ricompensa».
Philipp Eng, autore del miglior tempo poi annullato, ha invece sottolineato la competitività del gruppo: «La macchina era perfetta da subito, il team ha lavorato con grande precisione. È la mia prima esperienza con Random Vandals Racing e mi sono sentito subito a mio agio. Ho già vinto qui nel 2023 con WRT, quindi so quanto sia importante la gestione della gara. Domani proveremo a recuperare».
Tutto pronto per la partenza
La gara scatterà sabato 18 ottobre alle ore 18:20 italiane (12:20 ora locale) all’Indianapolis Motor Speedway, per otto ore di azione continuata tra le migliori squadre del panorama GT internazionale.
Chi non potrà essere in circuito potrà seguire la diretta su RACER TV, sul canale YouTube GTWorld, o su Twitch SROMotorsports. Debutta inoltre la nuova piattaforma multiviewer interattiva realizzata in collaborazione con Vbrick e GPX Stream, che permetterà ai fan di passare da un’onboard all’altra, seguire la classifica in tempo reale e partecipare alla chat live, per un’esperienza di gara completamente immersiva.
