Adriano Lovisetto e Christian Cracco sono i protagonisti assoluti del 19° Rally Storico Campagnolo, sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2025. Con una prestazione impeccabile, l’equipaggio del JTeam ha dominato la gara vicentina aggiudicandosi sette delle dieci prove speciali in programma e scrivendo una pagina di storia del CIRAS: mai prima d’ora una BMW M3 aveva conquistato una vittoria assoluta nel tricolore.
Il successo è arrivato al termine di una due giorni intensa e selettiva, su un percorso tecnico di oltre 94 chilometri cronometrati. Lovisetto, dopo una lunga serie di podi, ha finalmente centrato l’obiettivo massimo con una gara autoritaria, suggellata da un margine di 41.4 secondi sul diretto inseguitore. La M3 bavarese, perfetta su ogni fondo, ha risuonato con il suo inconfondibile sound lungo le colline vicentine, accolta dall’entusiasmo del pubblico.
Alle loro spalle si è confermato in grande forma il campione in carica Matteo Musti, navigato da Claudio Biglieri sulla Porsche 911 Carrera RS della MRC Sport. Nonostante alcuni problemi alla frizione che ne hanno limitato le ambizioni di vittoria, Musti ha gestito con lucidità la gara, chiudendo secondo assoluto e primo di 2° Raggruppamento, mantenendo la leadership in campionato a due round dalla fine.
Il podio assoluto è stato completato dal rientrante “Pedro”, affiancato da Emanuele Baldaccini su Subaru Legacy. Per il già campione italiano ed europeo si è trattato di una gara utile a ritrovare ritmo e fiducia in vista dei prossimi appuntamenti.
In quarta posizione si sono classificati Oreste Pasetto e Carlotta Romano (Porsche Carrera RS/Pro Energy Motorsport), anch’essi protagonisti di una prova regolare e concreta. Quinta piazza per Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi (Ford Sierra Cosworth/Team Bassano), mentre Matteo Luise e Melissa Ferro, su Fiat Ritmo 130 Abarth, hanno chiuso sesti conquistando la classe J2/2000.
Settimi assoluti Gabriele Rossi e Fabrizio Handel (Ford Sierra RS Cosworth/Bluthunder Racing), al primo piazzamento stagionale a punti dopo un avvio sfortunato. Ottavo posto per Sandro Costaganna e Matteo Rizzi (Lancia Delta Integrale 16V/Team Bassano), davanti alla Renault R5 GT Turbo di Cristian Gilardoni e Federico Casa (Scuderia Palladio Historic), primi di J1/2000. Decimo posto per Beniamino Lo Presti e Cristian Stefani (Porsche 911 SC/MRC Sport), che conquistano il 3° Raggruppamento, riscattando una stagione finora complessa.
Da segnalare anche il successo di Roberto Perricone e Francesco Salomone Dongarrà nel 1° Raggruppamento su Porsche 911 S. Partiti con l’obiettivo di portare la vettura al traguardo, ci sono riusciti con pieno merito. In Gruppo N affermazione per la Lancia Delta Integrale 16V di Giuseppe Collura e Piero Taccini.
Nel femminile, vittoria per Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori (Fiat 124 Sport/Team Bassano), mentre nella Under 40 si sono imposti Luca Prina Mello e Simone Bottega su BMW M3 (Biella Corse). Il Trofeo A112 Abarth ha visto trionfare Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni per soli 6.4 secondi su Filippo Nonnato e Matteo Zaramella. Nella sezione riservata alle auto classiche, nuovo successo per la Mitsubishi Lancer Evo di Andrea Franchini e Tiziano Calufetti.
Il Team Bassano ha conquistato la classifica riservata alle scuderie, precedendo Scuderia Palladio Historic e MRC Sport.
Infine, nel 15° Campagnolo Historic valido per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, successo per Mariano Fiorese e Laura Marcattilj (Porsche 911 SC/Scuderia Milano Autostoriche) nella media 50. Nella media 60 vittoria al fotofinish per Alberto Ugo Felice Beretta e Massimo Liverani (Porsche 911 SC), sempre per i colori della scuderia milanese.
Classifica Assoluta Top 10 – 19° Rally Storico Campagnolo 2025
- Lovisetto-Cracco (BMW M3) 1:04’43.5
- Musti-Biglieri (Porsche Carrera RS) +41.4
- “Pedro”-Baldaccini (Subaru Legacy) +1’44.0
- Pasetto-Romano (Porsche Carrera RS) +2’16.9
- Costenaro-Zambiasi (Ford Sierra Cosworth) +2’34.2
- Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) +2’41.0
- Rossi-Handel (Ford Sierra RS Cosworth) +3’04.6
- Costaganna-Rizzi (Lancia Delta Integrale 16V) +4’00.1
- Gilardoni-Casa (Renault R5 GT Turbo) +5’26.3
- Lo Presti-Stefani (Porsche 911 SC) +5’30.2
