Macau 2025: i format delle FIA World Cup tra novità e tradizione

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 8 Novembre 2025

Il 72° Gran Premio di Macao si prepara a ospitare, dal 13 al 16 novembre, un concentrato di competizioni mondiali sotto l’egida della FIA: Formula Regional, Formula 4 e GT World Cup. Tre eventi accomunati dalla spettacolarità del Circuito da Guia ma distinti da regolamenti e format che renderanno ogni gara un appuntamento unico.

Nuovo format per la FIA GT World Cup

La categoria GT World Cup, giunta alla sua ottava edizione, introduce per il 2025 un’inedita sessione di qualifiche “Super Pole”. Dopo la tradizionale Q1 di 30 minuti, i dieci migliori piloti torneranno in pista uno alla volta per due giri cronometrati, con gomme nuove fornite da Pirelli. Il format promette maggiore spettacolo e tensione, mantenendo invariata la struttura del weekend con la Gara di Qualificazione di 12 giri e la Main Race di 16 giri per decretare il campione tra Audi, BMW, Ferrari, Lamborghini, McLaren e Porsche.

FIA Formula Regional World Cup: la sfida a due round

I protagonisti della Formula Regional disputeranno due sessioni di prove libere e altrettante di qualifica, ciascuna della durata di 40 minuti. La combinazione dei tempi determinerà la griglia della Qualification Race di sabato, che a sua volta definirà le posizioni di partenza per la gara di domenica, valida come 72° Gran Premio di Macao.

Debutta la FIA Formula 4 World Cup

L’edizione 2025 segna la prima assoluta della FIA F4 World Cup, che sarà la prima a proclamare un vincitore nel weekend di Macao. Dopo due sessioni di prove libere e una qualifica unica, i giovani piloti si affronteranno in una Qualification Race di otto giri, preludio alla Main Race di dieci giri in programma domenica 16 novembre alle 09:15 locali.

Un evento davvero globale

L’edizione 2025 del Gran Premio di Macao conferma la sua portata internazionale: saranno 28 i Paesi rappresentati nelle tre categorie FIA World Cup. La Formula Regional accoglierà piloti da 15 nazioni, la F4 da 13, mentre la GT World Cup vedrà in pista rappresentanti di 10 diverse bandiere.

Giovani talenti come l’indiano Aryaman Bansal, 15 anni, o l’hongkonghese Shimo Zhang, 17 anni, vivranno la loro prima esperienza sul tracciato di Guia, mentre il britannico Reza Seewooruthun, 19 anni, ha definito Macao “la corsa più prestigiosa al mondo per i giovani piloti di monoposto”.

La prospettiva di Emanuele Pirro

Il Presidente della FIA Single-Seater Commission, Emanuele Pirro, ex vincitore della Guia Race e cinque volte trionfatore alla 24 Ore di Le Mans, sottolinea il valore formativo della gara:

“A Macao non puoi contare su test o simulazioni: devi capire tutto da solo, spesso con un solo giro a disposizione. È una pista che premia l’intelligenza e il coraggio. Vincere qui manda un messaggio fortissimo sul valore di un pilota.”

Pirro evidenzia anche come la capacità di correre al limite senza superarlo sia ancora oggi una delle doti più importanti per chi ambisce ai vertici del motorsport.

Da Macao alla Formula 1

La tradizione parla chiaro: dodici piloti attualmente in Formula 1 hanno gareggiato in passato a Macao, tra cui Max Verstappen, Charles Leclerc, Lando Norris, Lewis Hamilton, Carlos Sainz, George Russell e Yuki Tsunoda. Una conferma del ruolo di trampolino che l’evento continua a svolgere per i futuri protagonisti del Circus.

Un festival del motorsport

Oltre alle tre FIA World Cup, il programma del 72° Gran Premio di Macao includerà anche la tappa finale del Kumho FIA TCR World Tour. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta e gratuitamente sul canale YouTube ufficiale della FIA, per offrire al pubblico mondiale uno spettacolo senza confini.