Nel corso di una giornata intensa di test match internazionali, World Rugby ha annunciato i vincitori delle principali categorie maschili degli World Rugby Awards 2025, celebrando alcune delle figure più influenti e sorprendenti della stagione. A guidare il gruppo sono stati il sudafricano Malcolm Marx, il neozelandese Fabian Holland e il cileno Santiago Pedrero, protagonisti in ambiti diversi ma accomunati da un impatto decisivo a livello internazionale.
Il quadro completo sarà ulteriormente completato martedì 25 novembre, quando verrà svelato il World Rugby Dream Team of the Year, mentre i premi femminili erano già stati assegnati lo scorso settembre, al termine della Rugby World Cup femminile 2025.
Malcolm Marx, miglior giocatore World Rugby Men’s 15s del 2025
Per Malcolm Marx si tratta di un riconoscimento atteso e costruito nel tempo. Alla sua seconda nomination in carriera, sette anni dopo la prima, il tallonatore degli Springboks entra nel club dei vincitori sudafricani del premio di miglior giocatore dell’anno insieme a Pieter-Steph du Toit, Schalk Burger e Bryan Habana.
Nel corso del 2025 Marx ha rappresentato un ingranaggio centrale nella macchina sudafricana: 11 test match disputati da titolare, con quattro mete segnate nel solo Rugby Championship. Decisiva, in particolare, la doppietta nel secondo tempo segnata all’Allianz Stadium di Twickenham, nella sfida di ottobre contro l’Argentina. Una prestazione che ha permesso al Sudafrica di ribaltare il risultato e di conquistare due titoli consecutivi, evento senza precedenti per la nazione nella competizione.
Nella corsa al premio ha preceduto i compagni di shortlist Pieter-Steph du Toit, Ox Nché e Louis Bielle-Biarrey.
Fabian Holland, rivelazione dell’anno nella categoria maschile
Il riconoscimento di Breakthrough Player of the Year è andato a Fabian Holland, seconda linea degli All Blacks. Nato nei Paesi Bassi e cresciuto sportivamente in Nuova Zelanda, il classe 2002 ha vissuto una stagione di autentica consacrazione.
Holland ha preso parte a 11 dei 12 match internazionali della Nuova Zelanda nel 2025, saltando solo la gara di novembre persa contro l’Inghilterra a causa di una malattia. Diventato rapidamente un punto di riferimento in touche, è stato apprezzato non solo per le sue qualità aeree, ma anche per il rendimento costante, il contributo difensivo e la fisicità senza compromessi.
Con questo riconoscimento diventa il sesto All Black a vincere il premio di rivelazione dell’anno e il secondo seconda linea a riuscirci dopo Maro Itoje nel 2016.
Gli altri candidati in lizza erano Ethan Hooker, Henry Pollock e Joseph-Aukuso Suaalii.
Santiago Pedrero e la meta dell’anno
Il premio per la Try of the Year nella categoria maschile, assegnato in collaborazione con l’International Rugby Players Association, è andato al cileno Santiago Pedrero per la meta segnata contro Samoa, nello spareggio Sud America/Pacifico valido per le qualificazioni alla Rugby World Cup 2027.
Un’azione corale nata da un passaggio dal terreno, seguita da una sequenza di offload e passaggi interni ed esterni, che ha liberato Pedrero verso la linea di meta. Un esempio puro di continuità offensiva e gioco collettivo.
Gli altri candidati al premio erano:
- Santiago Cordero (Argentina, contro i British and Irish Lions – giugno)
- Lekima Tagitagivalu (Figi, contro l’Australia – luglio)
- Tupou Vaa’i (Nuova Zelanda, contro la Francia – luglio)
