David Malukas ha conquistato la prima pole position della sua carriera nella NTT IndyCar Series, firmando il miglior tempo nelle qualifiche del Good Ranchers 250 al Phoenix Raceway. Un risultato che potrebbe rappresentare il trampolino perfetto verso un’altra prima volta: la vittoria nella gara da 250 giri in programma sabato.
Il pilota statunitense, approdato in Team Penske durante l’inverno per affrontare la sua quinta stagione nella categoria, ha ottenuto la pole grazie alla miglior media sui due giri di 175.383 mph al volante della No. 12 Verizon Team Penske Chevrolet. Un risultato che arriva dopo una stagione 2025 in cui Malukas si era spesso fermato a un passo dal vertice nelle qualifiche sugli ovali.
“Finalmente! Sono felicissimo. L’anno scorso sugli ovali era sempre la stessa storia: arrivavamo vicini, aspettavamo gli ultimi piloti e poi boom, finivamo secondi. Ma stavolta ce l’abbiamo fatta”, ha commentato Malukas dopo la sessione.
Il pilota originario dell’area di Chicago è stato il 13° dei 24 piloti a scendere in pista nelle qualifiche sul tracciato ovale da un miglio nel deserto dell’Arizona, dopo aver già fatto segnare il miglior tempo nelle prove della mattina con 175.605 mph.
“Credo che la pista sia venuta un po’ incontro alle nostre caratteristiche, sembrava peggiorare leggermente man mano che passavano i tentativi. È una sensazione fantastica. Non potevamo iniziare meglio il weekend di gara a Phoenix.”
Prima fila tutta Penske
La pole di Malukas ha regalato anche una prima fila completamente occupata dal Team Penske, squadra che negli ultimi anni si è dimostrata particolarmente competitiva sugli short oval.
Alle sue spalle scatterà infatti Josef Newgarden, vincitore dell’ultima gara disputata dalla serie a Phoenix nel 2018, che ha chiuso le qualifiche con una media di 174.548 mph sulla No. 2 XPEL Team Penske Chevrolet.
Rahal Letterman Lanigan sorprende
Ottima prestazione anche per Rahal Letterman Lanigan Racing, che ha ottenuto uno dei migliori risultati recenti su un tipo di pista che negli ultimi anni aveva spesso rappresentato una difficoltà per la squadra.
Graham Rahal ha conquistato la terza posizione in griglia con una media di 173.993 mph sulla No. 15 Fifth Third Bank Honda, mentre la vera sorpresa è arrivata dal debuttante Mick Schumacher.
Il pilota tedesco, alla prima gara in carriera su un ovale, ha stupito tutti qualificandosi quarto con 173.667 mph sulla No. 47 Rahal Letterman Lanigan Honda.
“Sapevamo cosa dovevamo fare e siamo riusciti a mettere insieme due giri buoni”, ha spiegato Schumacher. “La gara sarà un’altra storia, con il traffico e tutte le variabili, quindi sarà sicuramente dura.”
Tre Penske nella top 5
Il dominio della squadra di Roger Penske nelle qualifiche è stato completato dal quinto posto di Scott McLaughlin, che ha portato tutte e tre le vetture del team nella top five grazie a una media di 173.448 mph sulla No. 3 Gallagher Insurance Chevrolet.
In sesta posizione scatterà Alexander Rossi, vincitore della 500 Miglia di Indianapolis 2016, autore di una media di 173.389 mph con la No. 20 ECR Java House Chevrolet.
Palou il migliore di Ganassi
Il campione in carica Alex Palou, fresco vincitore della gara inaugurale stagionale a St. Petersburg, partirà dalla decima posizione con una media di 172.980 mph, risultando comunque il più veloce tra i tre piloti del team Chip Ganassi Racing.
Weekend complicato per Power
Non è invece iniziata nel migliore dei modi la stagione 2026 per Will Power, due volte campione della serie e passato quest’anno ad Andretti Global dopo 17 stagioni con Team Penske.
L’australiano è finito contro il muro durante le qualifiche con la No. 26 TWG AI Honda e scatterà dalla 25ª posizione, dopo aver già chiuso 22° a St. Petersburg nella sua gara di debutto con il nuovo team.
Rosenqvist out dopo l’incidente
Qualifiche saltate anche per Felix Rosenqvist, che non ha potuto prendere parte alla sessione dopo un incidente nelle prove che ha causato gravi danni alla sua No. 60 SiriusXM Honda del Meyer Shank Racing con Curb-Agajanian. Il pilota svedese prenderà il via dalla 24ª posizione.
Sia Rosenqvist sia Power sono usciti illesi dai rispettivi incidenti.
