Non assegna titoli iridati, ma da anni è il primo vero appuntamento che riporta in pista i protagonisti del motocross mondiale. Domenica 8 febbraio 2026 il Circuito Internazionale “Città di Mantova – Tazio Nuvolari” ospiterà l’edizione 2026 degli Internazionali d’Italia Motocross Eicma Series, round finale della serie invernale e passaggio fondamentale nella preparazione verso il Campionato del Mondo MXGP e MX2.
Gli Internazionali di Mantova rappresentano da oltre quarant’anni un riferimento tecnico e sportivo per squadre e piloti: una gara che, pur rimanendo una competizione nazionale di prestigio, richiama regolarmente molti dei nomi di punta del Mondiale, pronti a testare moto, assetti e condizione fisica prima dell’avvio ufficiale della stagione.
La sabbia che non perdona
Il tracciato mantovano, gestito dal Motoclub Mantovano Tazio Nuvolari fondato nel 1914, è famoso per il suo fondo sabbioso impegnativo e selettivo. Una pista che esalta i piloti più completi e che, anche in pieno inverno, garantisce gare spettacolari grazie alla sua capacità di drenaggio e all’organizzazione collaudata.
I 1.650 metri del circuito permettono di correre in qualsiasi condizione meteo, trasformando Mantova in un vero laboratorio tecnico per squadre e piloti. Il riferimento cronometrico resta il record siglato da Sacha Coenen (Red Bull KTM MX2), autore di 2’08”312 il 9 febbraio 2025 su pista pesante.
I protagonisti del Mondiale al via
In pista sono attesi piloti delle classi MXGP e MX2, con la presenza dei team ufficiali impegnati nel Campionato del Mondo: HRC Honda, Ducati Factory MX, Yamaha Motocross, KTM Racing, Fantic, Beta e TM.
Un elenco che conferma come Mantova sia uno degli appuntamenti più importanti dell’inverno, capace di attirare i protagonisti della scena internazionale pur restando fuori dal calendario iridato.
Accanto ai big delle classi regine, spazio anche ai giovani della classe EMX, che rappresentano il futuro del motocross europeo e che trovano negli Internazionali un’occasione di confronto di altissimo livello.
Una tradizione che attraversa le generazioni
Nel corso degli anni, la pista mantovana ha ospitato alcuni dei più grandi nomi del motocross, da Georges Jobé e Corrado Maddii, passando per Stefan Everts, fino ad Antonio Cairoli, tutti protagonisti di sfide che hanno contribuito a costruire il prestigio dell’evento.
Il punto del Motoclub Mantovano
Il presidente del Motoclub Mantovano, Giovanni Pavesi, evidenzia il valore dell’appuntamento:
«L’Internazionale di Mantova è una gara che fa parte della storia del motocross. Anche nel 2026 vogliamo offrire un evento di alto livello, capace di coinvolgere il pubblico e di garantire uno spettacolo continuo, con paddock accessibili e un programma intenso».
Programma e biglietti
La giornata di domenica 8 febbraio prevede prove cronometrate al mattino e gare nel pomeriggio, con le premiazioni finali dei Campioni degli Internazionali d’Italia Motocross 2026.
I biglietti saranno disponibili direttamente alle casse del circuito in Viale Learco Guerra 13, Mantova. Il programma dettagliato verrà pubblicato nei prossimi giorni sul sito ufficiale OffRoad Pro Racing e sui canali social Motocross Mantova.
Un albo d’oro che parla di campioni
L’albo d’oro del Circuito “Città di Mantova” include nomi che hanno segnato la storia del motocross internazionale, fino ai successi più recenti di Tim Gajser, vincitore nel 2024 e 2025.
Una conferma di come Mantova, pur non essendo un Mondiale, resti una delle piste simbolo dove i piloti del Mondiale scelgono di mettersi alla prova prima di affrontare la stagione iridata.
