Marciello illumina Macao: BMW sul podio nella finale GT3 più estrema dell’anno

Scritto da: Redazione
Pubblicato il 16 Novembre 2025

Nel labirinto di guard-rail e skyline del Guia Circuit, BMW M Motorsport chiude la stagione GT3 con un risultato di peso: Raffaele Marciello porta la BMW M4 GT3 EVO #53 di ROWE Racing al secondo posto nella Main Race della FIA GT World Cup 2025, mentre Sheldon van der Linde firma una rimonta da applausi fino alla sesta posizione. Un epilogo ad alta tensione nella cornice del Macau Grand Prix, che come da tradizione ha sigillato l’ultimo capitolo dell’anno in GT3 tra muretti, intrappolate di cordoli e coraggio puro.


Qualifiche e Qualification Race: due strategie, un obiettivo

Il weekend si è aperto con due situazioni opposte per le M4 GT3 EVO.
Marciello, quinto in qualifica, ha costruito la sua scalata sin dai primi metri della gara del sabato, chiudendo quarto e conquistando una posizione preziosa per l’assalto alla domenica.

Sull’altra sponda del box, van der Linde ha vissuto un avvio complicato: un contatto con il muro in qualifica gli ha impedito di segnare un tempo, costringendolo a partire in coda alla Qualification Race. La rimonta iniziale è stata poi frenata da un testacoda causato da un contatto alla terza curva, ma la progressione è comunque proseguita fino alla P12, grazie anche a una penalità inflitta a un avversario.


Main Race: Marciello perfetto allo start, van der Linde in modalità caccia

La gara decisiva non ha deluso le aspettative.
Allo spegnimento dei semafori, Lello ha eseguito uno scatto impeccabile, issandosi immediatamente in seconda posizione, che ha mantenuto senza sbavature fino alla bandiera a scacchi. Il ritmo della Ferrari vincitrice, quella di Antonio Fuoco, è stato semplicemente irraggiungibile, come ammesso dallo stesso Marciello. Ma la solidità e la capacità di capitalizzare ogni occasione hanno costruito un podio di valore assoluto.

Alle sue spalle, van der Linde si è trasformato nell’uomo del giorno: partito nelle retrovie, ha approfittato del caos dei primi giri e poi ha completato la rimonta con un sorpasso chirurgico nelle sezioni più strette del tracciato, un’azione che a Macao è tutt’altro che scontata. Il risultato finale — da P16 a P6 — è il modo migliore per chiudere un weekend iniziato in salita.


Le voci del paddock

Andreas Roos (Head of BMW M Motorsport) ha riassunto il weekend con lucidità: grande lavoro di Marciello, rimonta eccellente di van der Linde, e un secondo posto che vale come massimo risultato possibile considerando il passo di Ferrari. Un ringraziamento corale è andato a ROWE Racing, Team WRT e all’intera struttura BMW M Motorsport.

Raffaele Marciello ha evidenziato la difficoltà di partire dal quinto posto e la necessità di sfruttare ogni spiraglio in partenza: «La Ferrari era troppo veloce, ho dato tutto e il secondo posto era il massimo ottenibile».

Sheldon van der Linde ha riconosciuto l’errore in qualifica ma ha sottolineato la soddisfazione per una rimonta che, alla vigilia della gara, sarebbe sembrata quasi utopia: «Firmerei subito per un P6 dopo una partenza dal fondo».


Una stagione chiusa in crescendo

Per BMW, Macao rappresenta un finale intenso e positivo, nonostante una concorrenza agguerrita e un tracciato che non perdona. Ora gli occhi sono già rivolti al 2026, con una piattaforma tecnica che ha mostrato margini importanti e una coppia di piloti perfettamente in grado di capitalizzare ogni scenario.

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