Marczyk, il re d’Europa: trionfo polacco nel gran finale croato

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 5 Ottobre 2025

Sul traguardo di Zagabria esplode la festa: Miko Marczyk è il nuovo campione europeo rally 2025. Il polacco, in coppia con Szymon Gospodarczyk e al volante della sua Škoda Fabia RS Rally2 gommata Michelin, ha chiuso terzo il Croatia Rally, quanto bastava per conquistare il titolo FIA ERC al termine di una stagione da manuale.

Un risultato che riporta la Polonia sul trono continentale otto anni dopo l’ultima incoronazione di Kajetan Kajetanowicz. Con lui, Marczyk entra di diritto nella leggenda, accanto ai connazionali Hołowczyc e Zasada: tre generazioni di rallymen, un’unica bandiera.

“Il sogno di una vita”

Con la voce rotta dall’emozione, Marczyk ha raccontato la sua storia: “Non trovo le parole, è il sogno di una vita. Quando avevo 15 anni facevo kart indoor, poi ho scelto i rally e oggi sono campione d’Europa. È qualcosa di speciale, ringrazio tutti quelli che mi hanno creduto in me”.

Una stagione vissuta con regolarità e lucidità, sempre nei piani alti: cinque podi su otto gare, mai oltre il settimo posto. Ma il weekend croato non è stato una passeggiata. Partito per primo sulle strade asciutte del sabato, Marczyk ha faticato a trovare ritmo e un lungo in SS3 lo ha fatto scivolare in settima posizione, dietro ai rivali Jon Armstrong e Andrea Mabellini.

Poi, la svolta: nella SS4 Mabellini, l’unico in grado di contendere il titolo, ha urtato un sasso e distrutto il radiatore della sua Škoda. Olio perso, motore ko, sogno finito. Marczyk ha continuato con prudenza, chiudendo il sabato sesto a oltre un minuto da Armstrong ma, di fatto, con la corona in mano.

Pioggia, nervi e talento: così nasce un campione

La domenica ha portato un diluvio degno di un finale da film. Sull’asfalto infido Marczyk ha mostrato il suo carattere: due scratch, in SS7 e SS9, e una gestione impeccabile nella Power Stage, chiudendo terzo assoluto e primo della stagione.

Davanti a lui, Jon Armstrong ha dominato la gara. Il pilota M-Sport Ford, reduce dal successo in Galles, ha vinto cinque delle sei prove del sabato e resistito anche alla pioggia, conquistando la vittoria con 45,7 secondi su Mads Østberg. Un successo che gli vale il titolo di vicecampione europeo, a soli sei punti da Marczyk.

Østberg, podio numero 300 e un sorriso sotto l’acqua

Per Østberg, il secondo posto vale oro: alla sua 300ª gara in carriera, il norvegese ha gestito con esperienza una gara complessa con la Citroën C3 Rally2, affiancato dal nuovo navigatore Lorcan Moore. Alle sue spalle, Marczyk, più raggiante che mai.

I protagonisti di giornata

A seguire, Romet Jürgenson (FIA Rally Star) quarto dopo una grande rimonta, Robert Virves quinto nonostante un testacoda in SS8, e Lauri Joona miglior pilota MRF in sesta posizione.
Poi Erik Cais, settimo, rallentato da forature e una rotazione in SS9, davanti a Norbert Maior, Norbert Herczig e Simone Tempestini. La classe Master ERC è andata a András Hadik.

Titoli di categoria e colpi di scena

In ERC3, successo di Taylor Gill, ma il titolo finisce a Tymek Abramowski, secondo davanti a Hubert Kowalczyk.
In ERC4, Calle Carlberg chiude una stagione perfetta vincendo gara e campionato, aggiungendo la corona Junior ERC al suo palmarès.

Tra le squadre, festa grande per Team MRF Tyres, che conquista il titolo a squadre FIA, mentre Pirelli festeggia il primo successo nel campionato riservato ai fornitori, battendo Michelin.

Il FIA ERC 2025 si chiude così, tra pioggia, lacrime e gloria: un nuovo campione è nato, e parla polacco.

Titolo in attesa di conferma FIA.