Marini e Mir protagonisti del sabato australiano a Phillip Island

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 18 Ottobre 2025

Giornata soleggiata e spettacolare quella vissuta a Phillip Island, dove il sabato del Gran Premio d’Australia ha regalato battaglie serrate e tempi record. Luca Marini e Joan Mir, entrambi portacolori del team Honda HRC Castrol, hanno confermato i progressi del weekend chiudendo rispettivamente in ottava e undicesima posizione nella Sprint Race.

Marini, ancora miglior Honda

L’italiano ha confermato il proprio ruolo di riferimento tra le Honda, ottenendo il nono tempo in qualifica (1’27.095), due decimi più veloce della pole 2024. Dopo un avvio complicato, Marini ha dovuto faticare per recuperare terreno e superare Pol Espargaró in un intenso duello durato diversi giri. Alla fine ha tagliato il traguardo ottavo, a soli due decimi dal poleman Fabio Quartararo. Soddisfatto del passo gara, ha evidenziato come il team abbia compiuto un ottimo lavoro:

“Quando ero da solo in pista ero molto contento del nostro ritmo. Con le gomme giuste possiamo lottare per il podio. Non è il nostro miglior weekend, ma siamo stabilmente nella top ten e molto più competitivi rispetto a un anno fa.”

Mir, ritmo da top five

Anche Joan Mir ha mostrato un buon ritmo sin dalle qualifiche, mancando il passaggio in Q2 per soli due decimi. In gara lo spagnolo ha mantenuto un passo paragonabile ai primi cinque, restando a contatto con Marini ed Espargaró fino a un contatto nel finale che lo ha fatto scivolare in undicesima posizione, dietro a Bastianini. Nonostante ciò, il campione del mondo 2020 ha sottolineato i miglioramenti compiuti:

“Oggi abbiamo fatto un passo avanti rispetto a venerdì. Il ritmo era buono, vicino a quello dei primi cinque, ma superare non è stato facile. Abbiamo ancora margine, ma la direzione è quella giusta.”

Cambiamento d’orario per la gara

A causa delle previsioni meteo avverse, il via del Gran Premio d’Australia di domenica è stato posticipato di un’ora: i 27 giri partiranno alle 15:00 ora locale (06:00 italiane) per evitare le condizioni peggiori.

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