Alla vigilia del Gran Premio di San Paolo, Max Verstappen ha raccontato il suo profondo legame con il Brasile, una nazione che per lui va ben oltre il motorsport. Dopo aver trascorso alcuni giorni a contatto con la famiglia della sua compagna Kelly Piquet, il tre volte campione del mondo si prepara a tornare all’Autódromo José Carlos Pace di Interlagos, tracciato ricco di storia e teatro di alcuni dei momenti più intensi della sua carriera.
«Il Brasile è un posto speciale per me — ha spiegato Max — non solo per le gare spettacolari e i ricordi che ho costruito qui, ma anche perché la mia famiglia acquisita è brasiliana. L’atmosfera che si respira a Interlagos è sempre magica: il pubblico è appassionato, il circuito è vecchia scuola e può succedere di tutto. Il meteo, poi, è imprevedibile: basta una nuvola per cambiare il destino di un weekend. L’anno scorso abbiamo vinto dopo essere partiti dal diciassettesimo posto, una rimonta che non dimenticherò mai, piena di emozioni e decisiva per la stagione».
Per celebrare il legame con il Paese sudamericano, Verstappen ha scelto di indossare un casco speciale, ispirato ai colori della bandiera brasiliana e caratterizzato da un design inedito: «Ho voluto un casco che rappresentasse davvero il Brasile. I colori sono quelli tradizionali, vivaci e pieni di energia. Il risultato finale mi piace moltissimo, e non vedo l’ora di scendere in pista con questo look».
Il pilota Red Bull, da sempre legato al calore dei tifosi locali, non nasconde l’emozione di correre davanti a un pubblico così coinvolgente: «I fan brasiliani sono incredibili. Ti trasmettono un’energia che senti fin dal giro di ricognizione. Correre qui è sempre un’esperienza speciale: il rumore, i cori, i colori… tutto contribuisce a creare un’atmosfera unica nel suo genere».
