Max Verstappen ha parlato. E lo ha fatto con il cronometro, stampando un 1:24.892 nell’ultima curva buona dell’ultima qualifica del sabato. In un Silverstone che sembrava già pronto a tingersi di arancione McLaren, l’olandese della Red Bull ha rovesciato il verdetto con un colpo da maestro.
Una pole position made in Max, che arriva nel momento più opportuno: dopo un venerdì incerto, un sabato ventoso, e un Q3 iniziato con gomme usate e poco grip. Ma Verstappen, come spesso accade, ha deciso che l’ultima parola spettava a lui.
Max: “È una pista vera, serve coraggio”
Nel suo comunicato ufficiale post-qualifica, Verstappen non ha nascosto la soddisfazione per un giro perfetto nel momento giusto:
“È stata dura con il vento che cambiava continuamente. Le macchine qui sono molto sensibili e bisogna lavorare parecchio sul bilanciamento. Ma nell’ultimo giro è andata bene. Questa è una pista vera: quando vai a tutta in qualifica, con tutte queste curve, devi essere davvero committed. È stato divertente.”
Ma la chiave è stata anche la scelta tecnica del team Red Bull:
“Abbiamo fatto una scommessa sul setup puntando molto sulla velocità in rettilineo. Non è facile con tutti questi curvoni veloci, ma oggi ha funzionato. Sono contento per il team, è una bella spinta per tutti. Vedremo domani, forse arriverà un po’ di pioggia… ma intanto ci godiamo questa pole.”
E a chi gli chiede se può vincere:
“Difficile da dire, ma ci proveremo. Siamo qui per correre e divertirci, dando il massimo.”
Com’è andata: tra vento, ghiaia e colpi di scena
Il sabato britannico ha offerto di tutto: cielo plumbeo, gocce sparse e un Colapinto in testacoda che ha acceso la bandiera rossa in Q1. Dopo l’interruzione, Max è subito salito in vetta con 1:25.886. Eliminati nella prima manche: Lawson, Bortoleto, Stroll, Hülkenberg e Colapinto.
In Q2, il cronometro ha regalato una chicca: Verstappen e Piastri con lo stesso tempo, 1:25.316, ma Max lo aveva segnato per primo. Poi è salito Norris, mentre le Ferrari si sono svegliate nel finale con Hamilton e Leclerc davanti a tutti. Max tranquillo in quarta posizione. Fuori: Sainz, Tsunoda, Hadjar, Albon, Ocon.
Il colpo finale
Nel Q3 Verstappen è partito con gomme usate e si è piazzato quarto. Davanti, Piastri, Norris e Hamilton sembravano pronti a giocarsi la pole. Ma Max, con pista libera e gomme nuove, ha tirato giù il giro della giornata.
Il verdetto:
- 1. Verstappen – 1:24.892
- 2. Piastri – +0.103
- 3. Norris – +0.118
- 4. Russell
- 5. Hamilton
- 6. Leclerc
- 7. Antonelli (con 3 posizioni di penalità)
- 8. Bearman (retrocesso di 10 posti per infrazione in FP3)
- 9. Alonso
- 10. Gasly
Domenica da leader
La Red Bull si presenta alla gara di domenica con la monoposto più veloce sul giro secco, e un Verstappen carico, ma realista. Le nuvole incombono, la battaglia è aperta, ma una cosa è certa: quando Max parla… il cronometro ascolta.
