McLaren accende il cuore della sua Hypercar: il V6 prende vita verso il debutto WEC

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 27 Gennaio 2026

A un anno dall’ingresso ufficiale nel FIA World Endurance Championship, McLaren Racing ha mostrato un primo, concreto passo del proprio programma Hypercar: l’accensione al banco del nuovo motore V6 biturbo progettato specificamente per il ritorno della Casa di Woking ai vertici delle gare endurance.

Il propulsore, sviluppato sotto la guida tecnica del reparto McLaren Endurance Racing all’interno del McLaren Technology Centre, ha effettuato il suo primo “fire-up” sul banco prova, dando ufficialmente vita al cuore della futura Hypercar del team McLaren United AS. Due unità identiche hanno già completato la fase iniziale di test al dinamometro, includendo anche le prime simulazioni dei giri del 24 Hours of Le Mans sul Circuit de la Sarthe, un passaggio altamente simbolico per un marchio legato in modo profondo alla storia della classica francese.

A raccontare l’importanza del momento è stato James Barclay, Executive Director di McLaren Endurance Racing e Team Principal di McLaren United AS. Barclay ha descritto l’accensione del motore come un traguardo emotivamente fortissimo: sentire “il cuore della vettura” prendere vita rappresenta una pietra miliare per l’intero progetto, oltre a un segnale concreto che il programma sta avanzando secondo i tempi previsti. Particolarmente suggestivo, nelle sue parole, l’ascolto del motore durante i primi giri virtuali di Le Mans, un suono che il team spera possa diventare la colonna sonora di futuri successi.

Dal punto di vista operativo, McLaren sottolinea come questo sia solo l’inizio di un percorso ancora lungo. Il motore continuerà il proprio sviluppo in parallelo alla costruzione della prima Hypercar, che al momento è in fase di assemblaggio. Il prossimo grande obiettivo è portare l’auto completa al banco prova, step fondamentale per integrare motore e telaio e accelerare la preparazione verso il debutto agonistico.

Il messaggio che arriva da Woking è chiaro: il programma Hypercar è in marcia, procede secondo la tabella di marcia e inizia a trasformarsi da progetto sulla carta a macchina reale. E tutto, simbolicamente, è partito da quel primo rombo che ha riacceso l’ambizione endurance di McLaren.