McLaren al comando nelle FP2 di Melbourne: Piastri davanti a tutti, Antonelli e Russell inseguono

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Marzo 2026

La seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia 2026 sul circuito di Albert Park ha offerto indicazioni interessanti dopo una prima sessione dominata dalla Ferrari. Nelle FP2 il miglior tempo è stato firmato da Oscar Piastri, autore di un giro in 1:19.729, che ha portato la McLaren al vertice della classifica davanti alla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli e al compagno di squadra George Russell.

Piastri guida la classifica, Mercedes molto vicine

Nel corso della sessione la leadership è cambiata più volte. In avvio sono state le Mercedes a dettare il passo: prima Russell con 1:21.300, poi Lewis Hamilton che si è momentaneamente portato davanti con 1:21.506.

Con il passare dei minuti il ritmo è cresciuto rapidamente. Antonelli ha segnato un giro competitivo in 1:20.801, mentre Russell ha poi migliorato ulteriormente portandosi al comando in 1:20.049.

La risposta della McLaren non si è fatta attendere: Piastri ha prima fatto segnare 1:20.638, per poi tornare in testa nella parte finale della sessione con il miglior riferimento assoluto in 1:19.729, tempo che è rimasto imbattuto fino alla bandiera a scacchi.

Ferrari nelle posizioni di rincalzo

Dopo il miglior tempo ottenuto nelle FP1, la Ferrari non è riuscita a ripetersi nella seconda sessione. Charles Leclerc ha vissuto una fase complicata con un lungo in pista mentre stava girando con gomma morbida, mentre Lewis Hamilton è riuscito a mantenersi nelle posizioni di vertice nel corso della sessione arrivando anche a segnare il terzo tempo provvisorio in una fase centrale.

Leclerc ha chiuso in quinta posizione, alle spalle del compagno di squadra.

Episodi e imprevisti in pista

La sessione è stata caratterizzata anche da alcuni episodi che hanno movimentato il lavoro delle squadre.

La Cadillac di Sergio Perez si è fermata in pista provocando bandiera gialla e virtual safety car, mentre Max Verstappen è stato protagonista di una violenta escursione sulla ghiaia con la sua Red Bull. Anche Hamilton ha avuto un’escursione fuori pista senza conseguenze.

Tra i problemi tecnici della giornata spicca anche la situazione dell’Aston Martin, che nelle FP1 non aveva girato. Fernando Alonso è riuscito comunque a scendere in pista nella seconda sessione, mentre il team principal Adrian Newey aveva dichiarato poco prima: “Abbiamo solo due batterie. Mi sento impotente”.

Programmi di lavoro tra simulazioni e test gomme

Nella seconda metà delle FP2 molte squadre hanno iniziato a lavorare sul passo gara. Lando Norris ha effettuato una simulazione di gara dopo i problemi avuti nella sessione del mattino, mentre le Mercedes hanno provato run più lunghi con gomma hard.

Tra gli altri episodi della sessione anche una prova di partenza per Gabriel Bortoleto con l’Audi, caratterizzata da molto pattinamento.

Le seconde prove libere hanno quindi mostrato una McLaren molto competitiva sul giro secco, mentre Mercedes si è confermata particolarmente solida sul passo. Ferrari resta in agguato dopo il buon avvio della mattinata, in attesa delle prossime sessioni che chiariranno i reali valori in campo a Melbourne.

FP2 GP Australia 2026

  1. Oscar Piastri (McLaren) – 1:19.729
  2. Kimi Antonelli (Mercedes) +0.214
  3. George Russell (Mercedes) +0.320
  4. Lewis Hamilton (Ferrari) +0.321
  5. Charles Leclerc (Ferrari) +0.562
  6. Max Verstappen (Red Bull) +0.637
  7. Lando Norris (McLaren) +1.065
  8. Arvid Lindblad (Racing Bulls) +1.193
  9. Isack Hadjar (Red Bull) +1.212
  10. Esteban Ocon (Haas) +1.450
  11. Oliver Bearman (Haas) +1.597
  12. Nico Hulkenberg (Audi) +1.622
  13. Liam Lawson (Racing Bulls) +1.629
  14. Gabriel Bortoleto (Audi) +1.939
  15. Alexander Albon (Williams) +2.118
  16. Pierre Gasly (Alpine) +2.438
  17. Carlos Sainz (Williams) +2.524
  18. Franco Colapinto (Alpine) +2.890
  19. Valtteri Bottas (Cadillac) +3.931
  20. Fernando Alonso (Aston Martin) +4.933
  21. Lance Stroll (Aston Martin) +6.087
  22. Sergio Perez (Cadillac) – senza tempo