McLaren all’ultima curva: Abu Dhabi decide il Mondiale 2025

YAS MARINA CIRCUIT, UNITED ARAB EMIRATES - DECEMBER 08: Lando Norris, McLaren MCL38, leads Oscar Piastri, McLaren MCL38, Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, Carlos Sainz, Ferrari SF-24, Pierre Gasly, Alpine A524, and the rest of the field at the start during the Abu Dhabi GP at Yas Marina Circuit on Sunday December 08, 2024 in Abu Dhabi, United Arab Emirates. (Photo by Zak Mauger / LAT Images)

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 3 Dicembre 2025

La stagione 2025 di Formula 1 si prepara a vivere il suo epilogo a Yas Marina, 268 giorni dopo il semaforo verde di Melbourne. Un anno interminabile, intenso, che ha portato McLaren a presentarsi negli Emirati con il titolo Costruttori già in tasca e con Lando Norris e Oscar Piastri ancora pienamente in lotta per la corona iridata piloti. Tutto si deciderà al tramonto di Abu Dhabi, in una cornice che da sempre accompagna gli ultimi respiri del campionato.

Il weekend sarà aperto dal debutto stagionale in FP1 di Pato O’Ward, chiamato a completare l’obbligo regolamentare delle sessioni per rookie. Un contributo importante, spiegano dal team, per iniziare il fine settimana nel modo più solido possibile in vista di una gara che potrebbe entrare nella storia della scuderia.


Le voci del team

Lando Norris

Alla vigilia del suo appuntamento più importante, Norris guarda al weekend con entusiasmo e consapevolezza:
«Arriviamo ad Abu Dhabi da Campioni Costruttori. L’anno scorso ci giocavamo quel titolo, quest’anno puntiamo a un’altra battaglia fondamentale. È stata una stagione incredibile e voglio ringraziare tutti i tifosi. Daremo tutto fino all’ultimo giro».

Oscar Piastri

Reduce da una delle sue migliori prestazioni dell’anno, l’australiano punta a replicare:
«Qatar è stato uno dei miei weekend più forti in F1. L’obiettivo è ripetere quella solidità e fare tutto il possibile per vincere. Non voglio lasciare punti per strada».

Pato O’Ward

Pronto a scendere in pista al venerdì, il messicano si inserisce nel fine settimana più delicato dell’anno:
«Farò del mio meglio per dare un contributo utile al team. È una settimana importantissima e sarò al fianco di Lando e Oscar mentre cercano di scrivere la storia».

Andrea Stella

Il Team Principal ricorda il valore del percorso che ha portato McLaren fin qui:
«Arrivare all’ultima gara con il titolo Costruttori già deciso e due piloti in corsa per quello Driver è motivo di grande orgoglio. Se qualcuno ce l’avesse detto dieci mesi fa, avremmo firmato subito. Le ultime due gare non sono andate come volevamo, ma abbiamo sempre reagito con unità e determinazione. A Yas Marina faremo tutto il possibile per mettere Lando e Oscar nelle migliori condizioni per vincere un titolo che manca da 27 anni».


Abu Dhabi: estetica, strategia e battaglie

Chiudere una stagione al tramonto del Yas Marina Circuit è qualcosa che va oltre la semplice competizione: è un rito. L’intreccio tra marina, hotel e luci che si accendono mentre cala la sera crea uno scenario unico, ma il fascino di Abu Dhabi non è solo estetico.

Il tracciato alterna sezioni veloci e curve lente studiate per avvicinare le monoposto e offrire punti di attacco.

  • Turni 5–6: il lungo rettilineo che li collega è uno degli spot migliori per tentare il sorpasso.
  • Curve 10–12: un tratto tecnico, da media e bassa velocità, dove frenate aggressive e trazioni precise generano duelli ravvicinati.

Yas Marina è un circuito moderno, costruito per il wheel-to-wheel e per dare un vero finale alla stagione. Il palco, insomma, è pronto: resta solo da capire chi lo conquisterà.