McLaren chiude le qualifiche di Abu Dhabi con Norris e Piastri all’assalto del titolo

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Dicembre 2025

Le dichiarazioni della squadra dopo l’ultima qualifica della stagione

La sessione decisiva del sabato a Yas Marina consegna alla McLaren un quadro chiaro: Lando Norris scatterà dalla seconda posizione, Oscar Piastri dalla terza. Una doppia presenza nelle prime due file che mantiene intatte le ambizioni iridate del team papaya alla vigilia del Gran Premio più importante dell’anno.

Norris: “Volevo la pole, ma siamo pronti a lottare”

Dopo un FP3 competitivo concluso con il secondo miglior tempo in 1’23”338, Norris ha affrontato con solidità l’intero percorso delle qualifiche. Un sesto posto in Q1 e un deciso passo avanti in Q2 lo hanno condotto alla battaglia finale del Q3, dove ha fermato il cronometro a 1’22”408, sufficiente per la prima fila ma non per strappare la pole a Verstappen.

Il britannico non nasconde un velo di rammarico: il giro decisivo gli ha lasciato sensazioni positive, ma la prestazione complessiva non è bastata per guidare tutti sullo schieramento. L’obiettivo, però, resta limpido: trasformare questa posizione di forza in un successo domenicale.

Piastri: “Siamo al massimo del nostro potenziale”

Anche Oscar Piastri conferma la costanza che ha caratterizzato la sua stagione. Velocissimo in Q1 – miglior tempo in 1’22”605 – e competitivo lungo tutto l’arco della qualifica, l’australiano ha completato il suo Q3 con un 1’22”437 che lo colloca immediatamente alle spalle del compagno di squadra.

Pur riconoscendo il margine che ancora separa McLaren dal riferimento di Verstappen, Piastri giudica il lavoro svolto come il migliore possibile nelle condizioni odierne. Ottimismo moderato, dunque, e concentrazione puntata su una gara che potrebbe ribaltare il destino del campionato.

Andrea Stella: “Posizione solida per puntare al titolo”

Il Team Principal Andrea Stella sottolinea la simmetria delle prestazioni dei suoi piloti, un tratto distintivo dell’intera stagione. In un contesto estremamente competitivo, Norris e Piastri hanno saputo spremere il massimo dalla MCL38, fornendo alla squadra due armi fondamentali per affrontare la sfida finale.

Stella riconosce la presenza di rivali diretti nelle prime file, ma ribadisce che il destino del mondiale è, almeno in parte, nelle mani del team papaya. Una preparazione minuziosa e un’esecuzione impeccabile saranno gli elementi chiave per trasformare questa occasione in un finale di stagione da incorniciare.