Il Gran Premio d’Azerbaigian si è rivelato un fine settimana complesso per la McLaren, che ha chiuso la gara con Lando Norris in settima posizione, mentre Oscar Piastri è stato costretto al ritiro già nel primo giro. Un risultato che lascia l’amaro in bocca al team di Woking, consapevole delle difficoltà incontrate sul tracciato cittadino e pronto a ripartire in vista di Singapore.
La cronaca della gara
Lo start non ha sorriso alle due vetture arancioni: Oscar Piastri ha commesso una falsa partenza e poco dopo, nel tentativo di recuperare, è finito contro le barriere, con conseguente ritiro immediato. Lando Norris, partito settimo, ha perso subito una posizione e si è visto scavalcare da Charles Leclerc alla ripartenza dopo la Safety Car.
Il pilota britannico ha comunque reagito con decisione: dapprima ha avuto la meglio su Isack Hadjar per l’ottava posizione, quindi ha allungato il proprio stint prima della sosta, provando a guadagnare terreno con una strategia più estesa. Rientrato ai box al giro 37 per montare le gomme Hard, Norris è tornato in pista ottavo, riuscendo a risalire davanti a Leclerc grazie al miglior grip degli pneumatici. Nel finale ha difeso con determinazione la settima posizione, tagliando il traguardo in scia ai rivali.
I numeri di Norris
- Partenza: 7°
- Arrivo: 7°
- Pit stop: 1 (giro 37, Medium → Hard, 4.1s)
- Miglior giro: 1:44.155 (42° passaggio, 8° tempo assoluto, +0.767s dal riferimento)
Le parole dei protagonisti
Lando Norris:
«Una gara difficile e un weekend complicato. Il ritmo oggi non era male, ma non abbastanza per consentire sorpassi. Dopo una qualifica non all’altezza, in gara non c’erano grandi opzioni strategiche e non abbiamo potuto fare molto di più. È frustrante, non è il risultato che volevo, ma ora dobbiamo solo rimettere la testa bassa e concentrarci su Singapore».
Oscar Piastri:
«Non è certo il weekend che speravamo. Ho sbagliato alla partenza e poi ho commesso un errore in frenata che mi ha portato al ritiro. Voglio scusarmi con la squadra, soprattutto con i meccanici che avevano fatto un ottimo lavoro nel rimettere insieme la macchina dopo le qualifiche. Bisogna lasciarsi alle spalle questa gara, analizzare cosa è successo e tornare più forti già dal prossimo appuntamento».
Andrea Stella, Team Principal:
«È stato un fine settimana difficile su una pista che sapevamo sarebbe stata complicata per noi. Abbiamo avuto la conferma che i nostri avversari sono molto vicini, e in certi circuiti addirittura più veloci. Per Oscar è stata una gara segnata da qualche errore insolito, ma sta già metabolizzando e trasformando l’esperienza in insegnamento. Con Lando abbiamo pagato il fatto di non avere una monoposto capace di generare opportunità di sorpasso, ma lui ha comunque fatto una gara solida. Ringrazio il team per il grande lavoro svolto, soprattutto per aver ricostruito la vettura di Oscar dopo le qualifiche, e anche chi ci supporta da Woking. Analizzeremo i dati e faremo in modo di presentarci più competitivi a Singapore».
