McLaren MCL40: debutto in pista a Barcellona, Day 1 di lavoro intenso nel primo shakedown 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 28 Gennaio 2026

Il Circuit de Barcelona-Catalunya ha ospitato mercoledì 28 gennaio la prima giornata di shakedown pre-stagionale di Formula 1, segnando il debutto in pista della nuova McLaren MCL40. La monoposto 2026 del team di Woking ha affrontato il suo primo vero banco di prova dopo due giorni di preparazione e messa a punto, svolti per garantire la massima affidabilità e sfruttare al meglio i tre giorni di attività consentiti dal regolamento.

Al volante è tornato Lando Norris, campione del mondo in carica, che per la prima volta dal Gran Premio di Abu Dhabi 2025 ha riassaporato il lavoro in pista. Un dettaglio simbolico ha reso il momento ancora più significativo: il numero 1 sul muso della MCL40, un evento che in casa McLaren non si vedeva dal 2010, quando Jenson Button portò lo stesso numero sulla monoposto di Woking.

La giornata si è tradotta in un programma solido e costante: 77 giri completati per Norris, pari a 358,589 chilometri, con un miglior tempo di 1’18”307 che ha collocato la vettura al terzo posto provvisorio, a 0”727 dal riferimento. Numeri che, in questa fase, hanno un valore puramente indicativo ma confermano una prima giornata priva di intoppi rilevanti.

Il lavoro svolto è stato fortemente influenzato dalla complessità del nuovo regolamento tecnico 2026. La MCL40 rappresenta un progetto completamente nuovo, che coinvolge profonde modifiche a telaio, elettronica, power unit e pneumatici. Proprio per questo, il team ha concentrato l’attività su verifiche funzionali, controlli di sistema e raccolta dei primi dati di base, fondamentali per orientare lo sviluppo successivo.

Dalla pista è emersa con chiarezza l’importanza del tempo accumulato al volante. Le numerose variabili legate alle configurazioni aerodinamiche, alle modalità di utilizzo della power unit e ai settaggi operativi rendono ogni giro una fonte preziosa di informazioni. Ogni passaggio sul tracciato ha contribuito ad ampliare la comprensione del comportamento della vettura e delle interazioni tra i diversi componenti, confermando la correttezza dell’approccio prudente adottato nella fase iniziale.

Al termine della sessione, il bilancio è risultato pienamente in linea con gli obiettivi prefissati dal McLaren. Il programma di shakedown ha permesso di sfruttare in modo efficace la flessibilità concessa in questa settimana di test, senza forzare il ritmo ma massimizzando l’apprendimento.

Nelle dichiarazioni post-sessione, Norris ha sottolineato il valore simbolico e tecnico della giornata, definendo “surreale” il ritorno in pista con il numero 1 sulla vettura e ribadendo come l’obiettivo principale fosse comprendere il funzionamento della nuova monoposto e verificare che tutti i sistemi lavorassero correttamente. Il pilota britannico ha parlato di un primo giorno “produttivo e positivo”, evidenziando come ogni cambiamento regolamentare richieda tempo e pazienza per essere interpretato al meglio.

Soddisfazione condivisa anche da Rob Marshall, Chief Designer McLaren, che ha rimarcato l’enorme lavoro richiesto dal nuovo ciclo regolamentare. Vedere la MCL40 uscire dal box per la prima volta ha rappresentato un momento chiave per il reparto tecnico, permettendo di osservare il comportamento reale dei sistemi e raccogliere feedback diretti dal pilota. Informazioni che saranno fondamentali in vista dei prossimi test, quando l’attenzione si sposterà maggiormente sulla messa a punto fine della vettura.

Il programma proseguirà giovedì con Oscar Piastri al volante, chiamato a proseguire il lavoro di raccolta dati e sviluppo iniziale della MCL40, mentre McLaren continua a costruire le basi della propria stagione 2026.