McLaren spinge sull’acceleratore a Sakhir: 124 giri e segnali incoraggianti nel Day 1 dei Test 2

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 19 Febbraio 2026

Al Bahrain International Circuit, nella prima giornata della seconda sessione di test pre-stagionali 2026, la McLaren ha completato un programma intenso e metodico, mettendo insieme 124 giri complessivi con la MCL40 e raccogliendo dati preziosi in vista dell’inizio del campionato.

Mattinata: Norris al lavoro su assetto e power unit

Ad aprire le danze è stato Lando Norris, impegnato nella sessione mattutina con un totale di 54 giri per 292,248 km percorsi. Il miglior tempo del britannico è stato 1’34”052, quarto crono assoluto di giornata, a +0”593 dal riferimento.

Il lavoro si è concentrato su prove di alto valore tecnico: analisi di setup, verifiche dei sistemi e studio del comportamento della vettura in condizioni differenti. Le temperature leggermente più fresche rispetto alla settimana precedente e un vento variabile hanno offerto un contesto utile per comprendere meglio la risposta della MCL40 curva dopo curva.

Norris ha alternato stint brevi e lunghi, lavorando su diverse modalità della power unit e utilizzando le mescole Pirelli C1, C2 e C3, accumulando indicazioni importanti in ottica gestione gara. Il campione del mondo 2025 ha sottolineato come la giornata abbia permesso di prendere ulteriore confidenza con la monoposto, pur evidenziando che c’è ancora molto da comprendere prima di arrivare alla piena ottimizzazione del pacchetto.

Pomeriggio: Piastri accelera con condizioni più calde

Nel pomeriggio è toccato a Oscar Piastri, che ha completato 70 giri per 378,840 km, firmando il secondo miglior tempo della giornata in 1’33”469, a soli +0”010 dalla vetta.

Con temperature più elevate rispetto alla sessione mattutina e condizioni di vento differenti, l’australiano ha proseguito un programma simile a quello del compagno di squadra, includendo diverse prove aerodinamiche – tra cui rake run pianificati – e testando un’ampia gamma di pneumatici Pirelli, con l’aggiunta della mescola C4.

Piastri ha definito la giornata produttiva, evidenziando progressi costanti e una crescente fiducia giro dopo giro: un segnale importante in vista dei prossimi appuntamenti in pista.

Il punto tecnico: dati, correlazione e margine di crescita

Il direttore tecnico performance Mark Temple ha parlato di una giornata proficua, sottolineando come il lavoro si sia concentrato sull’estrazione del maggior numero possibile di informazioni dalla MCL40. Le differenti condizioni ambientali tra mattina e pomeriggio hanno fornito indicazioni preziose sul comportamento del telaio e della power unit in scenari variabili.

La combinazione di long run, short run, modalità motore e utilizzo esteso delle mescole ha generato un’importante mole di dati, ora al vaglio sia del team in pista sia del reparto di Woking. L’obiettivo dichiarato è continuare a sbloccare potenziale nelle prossime due giornate, affinando l’estrazione della performance complessiva del pacchetto.

Programma Day 2

Per la seconda giornata di test, il programma resterà invariato: Norris tornerà al volante nella sessione mattutina, mentre Piastri sarà impegnato nel pomeriggio.

Dopo 124 giri e chilometri significativi accumulati, la McLaren chiude il Day 1 con indicazioni positive e margini ancora da esplorare. Il lavoro di comprensione e sviluppo prosegue, con l’obiettivo di arrivare all’esordio stagionale con una base tecnica solida e un potenziale pronto a essere pienamente sfruttato.