McLaughlin riaccende Penske: pole position a St. Petersburg e inizio 2026 col botto

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 1 Marzo 2026

La stagione 2026 della NTT INDYCAR SERIES si apre con un segnale forte e chiarissimo: Scott McLaughlin riporta il Team Penske davanti a tutti conquistando la pole position sul tracciato cittadino di St. Petersburg.

Il neozelandese firma il dodicesimo sigillo in carriera e il terzo nelle ultime cinque edizioni su questo circuito cittadino di 14 curve e 1,8 miglia, fermando il cronometro in 1:00.5426 al volante della DEX Team Penske Chevrolet numero 3. Un risultato che ha il sapore della ripartenza dopo un 2025 complicato per la squadra.

Un 2025 da dimenticare, un 2026 da riscrivere

La scorsa stagione era stata segnata da turbolenze interne per Team Penske, culminate con l’allontanamento di tre dirigenti dopo la scoperta di una modifica irregolare prima della 500 Miglia di Indianapolis. Solo due vittorie complessive e, per McLaughlin, la prima annata senza successi dal debutto nel 2021.

A St. Pete, però, il tono cambia. Con il nuovo ingegnere Raul Prados al suo fianco, McLaughlin ha parlato apertamente di entusiasmo e di un gruppo pronto a voltare pagina, sottolineando quanto fosse importante iniziare l’anno con un risultato così significativo.

Prima fila di peso: Ericsson c’è

Al suo fianco scatterà Marcus Ericsson, vincitore della 500 Miglia nel 2022, che porta la Andretti Global Honda numero 28 in prima fila con il tempo di 1:00.5621.

Lo svedese è a sua volta in cerca di rilancio dopo due stagioni in chiaroscuro con Andretti, concluse al 15° e 20° posto in classifica, dopo tre sesti posti consecutivi ottenuti tra il 2021 e il 2023 con Chip Ganassi Racing.

Hauger sorprende: debutto da applausi

Il nome che accende i riflettori è però quello del rookie Dennis Hauger. Il campione 2025 dell’INDY NXT by Firestone porta la Dale Coyne Racing in terza posizione con un eccellente 1:00.5743, centrando la Firestone Fast Six al debutto in categoria.

È il primo pilota a riuscirci all’esordio dai tempi di Christian Lundgaard nel 2021. Un risultato storico per Dale Coyne Racing, che piazza entrambe le vetture nella sessione decisiva per la prima volta dal 2022.

I big all’inseguimento

Il campione in carica e quattro volte iridato Alex Palou scatterà quarto con la DHL Chip Ganassi Racing Honda, pronto a difendere la vittoria conquistata qui nel 2025.

Quinto tempo per David Malukas, al debutto con Team Penske dopo aver preso il posto di Will Power, mentre Romain Grosjean chiude la top six segnando il ritorno in INDYCAR dopo un anno di pausa e il rientro in Dale Coyne Racing.

Giornata più complicata invece per Pato O’Ward, ottavo al via, e soprattutto per due campioni come Scott Dixon (16°) e Josef Newgarden (23°), eliminati già nella prima fase delle qualifiche.

Una pole che vale più di tre punti

La pole di McLaughlin non è soltanto una posizione privilegiata sulla griglia della gara da 100 giri: è un messaggio. Team Penske, dopo un anno difficile, è tornato a bussare con forza.

E a St. Petersburg, tra muretti e cordoli cittadini, il 2026 inizia con un segnale inequivocabile: la rincorsa al titolo è ufficialmente partita.