Melbourne applaude Antonelli: dalla paura del mattino alla prima fila della nuova era Mercedes

Formel 1 - Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, Großer Preis von Australien 2026. Kimi Antonelli, George Russell Formula One - Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, 2026 Australian GP. Kimi Antonelli, George Russell

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 7 Marzo 2026

La prima qualifica della stagione 2026 di Formula 1 a Melbourne ha regalato una storia che racconta perfettamente il carattere di Kimi Antonelli. Non solo velocità, ma anche lucidità e capacità di reagire alle difficoltà. Il giovane pilota italiano ha infatti conquistato la seconda posizione in griglia nel Gran Premio d’Australia, contribuendo alla prima fila tutta Mercedes insieme al poleman George Russell.

Un risultato che assume ancora più valore se si considera come è iniziata la giornata del pilota bolognese.

Dall’incidente in FP3 alla rincorsa nelle qualifiche

La mattinata di sabato sembrava aver compromesso il weekend di Antonelli. Nel corso della terza sessione di prove libere, il giovane italiano è stato protagonista di un violento incidente nelle fasi finali della sessione.

Il colpo contro le barriere ha lasciato il team Mercedes con una corsa contro il tempo per riportare la vettura in pista prima delle qualifiche.

Il lavoro dei meccanici è stato straordinario. Nonostante i danni iniziali facessero temere il peggio, power unit e telaio non hanno richiesto la sostituzione, permettendo alla squadra di rimettere in pista la monoposto proprio negli ultimi minuti della Q1.

Antonelli si è ritrovato quindi a disputare una qualifica quasi senza preparazione, con pochissimo tempo per rifinire l’assetto della vettura. Una situazione che avrebbe potuto mettere in difficoltà anche piloti molto più esperti.

Una qualifica di carattere

Nonostante le circostanze complicate, Antonelli ha gestito la sessione con grande freddezza.

Dopo aver superato Q1 in sesta posizione, il pilota Mercedes ha continuato a migliorarsi nella fase successiva, chiudendo terzo in Q2 e conquistando l’accesso alla fase finale della qualifica.

In Q3 è arrivato il giro che ha acceso l’entusiasmo nel box Mercedes: Antonelli ha segnato un 1:18.811 con gomme soft, tempo che lo ha portato momentaneamente in pole position prima dell’ultimo tentativo dei rivali. Solo il compagno di squadra Russell è riuscito a fare meglio, conquistando la pole con 1:18.518.

Il risultato finale ha così sancito la prima fila Mercedes, con Antonelli in seconda posizione.

Le parole di Antonelli: gratitudine e lucidità

Al termine della sessione, Antonelli ha sottolineato quanto la squadra abbia avuto un ruolo decisivo nel risultato ottenuto.

Il pilota italiano ha riconosciuto che la giornata era iniziata nel modo più complicato possibile dopo l’incidente in FP3, ma ha voluto ringraziare apertamente i meccanici e tutto il personale del garage per il lavoro svolto nel rimettere la vettura in pista in tempo utile per le qualifiche.

Antonelli ha anche evidenziato come la monoposto fosse estremamente competitiva nonostante il tempo limitato per prepararla, sottolineando come la prima fila rappresenti una grande opportunità in vista della gara. Allo stesso tempo ha mantenuto un approccio realistico: i punti si assegnano soltanto domenica e il Gran Premio sarà lungo e ricco di incognite, soprattutto con le nuove vetture di questa stagione.

Un segnale importante per il campionato

Il risultato di Melbourne rappresenta un segnale forte per Antonelli e per la Mercedes.

La squadra ha ottenuto la 250ª pole position nella storia dei motori Mercedes in Formula 1, iniziata con Juan Manuel Fangio nel Gran Premio di Francia del 1954, e ha festeggiato anche l’85ª prima fila tutta Mercedes.

All’interno di questo risultato storico, la prestazione di Antonelli spicca per maturità e determinazione. Dopo un incidente potenzialmente destabilizzante, il giovane italiano ha saputo reagire con calma, trasformando una giornata complicata in un risultato di grande prestigio.

Per un pilota alla sua prima stagione completa ai vertici della Formula 1, partire dalla prima fila nella gara inaugurale dell’anno rappresenta molto più di un semplice piazzamento: è la dimostrazione di un talento capace di gestire pressione, difficoltà e aspettative.

Melbourne, insomma, ha già offerto un primo assaggio del potenziale di Antonelli. E se questa è solo la prima qualifica della stagione, il campionato 2026 potrebbe riservare molte altre pagine importanti da scrivere per il giovane italiano.